A2 - Il PalaRadi della Juvi Cremona è indigesto alla Libertas Livorno
La Bi.Emme Service Libertas Livorno vede interrompersi la serie di cinque vittorie consecutive al termine di una gara tesa e combattuta, in cui la Juvi Cremona si dimostra più lucida nei momenti decisivi rispetto a una LL meno brillante rispetto alle ultime uscite. I padroni di casa devono rinunciare ad Alessandro Panni, mentre la Libertas è al completo. L’avvio è complicato: le difese sono molto aggressive e gli amaranto faticano a trovare ritmo offensivo, finendo sotto 13-7. La reazione però arriva subito, spinti dal grande seguito sugli spalti: un break di 7-0 ribalta l’inerzia e il primo quarto si chiude 18-17, nonostante un pessimo 5/20 dal campo compensato da un dominio a rimbalzo (17 totali, 9 offensivi). Tiby è il principale riferimento offensivo, ben supportato da Penna e Valentini, mentre Woodson fatica contro la marcatura asfissiante preparata da coach Bechi.
Nel secondo periodo la Libertas sembra poter scappare: la difesa regge e le triple di Ariel Filloy valgono il +10 (37-27). Ma manca il colpo del KO. Cremona rientra grazie a un paio di giocate fuori schema di La Torre, ai liberi sbagliati dagli amaranto e a qualche palla persa di troppo. Si va così all’intervallo sul 40-40. L’inerzia resta dalla parte dei lombardi anche in avvio di terzo quarto: La Torre continua a colpire, persino con una tripla di tabella, e Livorno va in difficoltà (54-45). Tra il 24’ e il 25’ arrivano due episodi pesanti: Del Cadia viene espulso per un colpo a gioco fermo su Filoni, e poco dopo Tiby – esasperato dal trattamento fisico subito – commette due falli di frustrazione, colpisce un avversario, prende un tecnico e chiude la sua partita con cinque falli. Sembra il momento che può indirizzare la gara, ma Penna riaccende la Libertas con una tripla (56-52) e al 30’ è ancora tutto aperto (63-62).
Nell’ultimo quarto arrivano due fiammate che illudono gli amaranto: la tripla di Penna per il 65-68 e quella di Tozzi per il 71-69 al 33’. Poi però l’attacco si blocca completamente: oltre cinque minuti senza un canestro dal campo, un’eternità. Cremona ne approfitta, vive di tiri liberi, sale a +6 (78-72) e resiste al tentativo finale della Libertas, che sbaglia quattro triple potenzialmente decisive. Alla fine pesa anche il grande divario nei liberi tentati, nonostante la difesa amaranto sia stata molto fisica. Cremona vince con merito; la Libertas torna a casa con la sensazione che, con un po’ più di lucidità nei momenti chiave, il risultato avrebbe potuto essere diverso.
Ferraroni Juvi Cremona - Bi.Emme Service Libertas Livorno 79-76 (17-18, 23-22, 23-22, 16-14)
Ferraroni Juvi Cremona: Kadeem Allen 20 (3/9, 1/3), Andrea La torre 18 (5/7, 2/3), Tommaso Vecchiola 16 (2/4, 1/5), Billy Garrett 9 (1/1, 1/3), Matias Bortolin 5 (2/4, 0/0), Simone Barbante 5 (1/5, 1/2), Gregorio Allinei 4 (2/6, 0/3), Edoardo Del cadia 2 (0/1, 0/0), Vittorio Bartoli 0 (0/0, 0/0), Alessandro Panni 0 (0/0, 0/0), Massimo Fiodo 0 (0/0, 0/0), Matteo Di croce 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 29 / 35 - Rimbalzi: 35 8 + 27 (Kadeem Allen 9) - Assist: 13 (Kadeem Allen, Matias Bortolin 4)
Bi.Emme Service Libertas Livorno: Luca Tozzi 14 (3/6, 2/2), Matthew james Tiby 12 (1/5, 2/4), Ariel Filloy 12 (0/2, 3/8), Lorenzo Penna 10 (1/4, 2/8), Avery Woodson 9 (0/7, 3/8), Fabio Valentini 7 (0/2, 2/5), Tommaso Fantoni 7 (3/3, 0/0), Niccolo Filoni 4 (2/3, 0/2), Luca Possamai 1 (0/1, 0/0), Matteo Piccoli 0 (0/0, 0/1), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 23 - Rimbalzi: 39 17 + 22 (Tommaso Fantoni 8) - Assist: 18 (Lorenzo Penna 6)