Serie B - Tyrtyshnyk condanna la SuperConveniente al primo k.o. casalingo della stagione
Un ultimo quarto da maestro di Illja Tyrtyshnyk vale la prima sconfitta stagionale della SuperConveniente al PalaPadua (la quarta in stagione): Catanzaro, con una gara di grande sostanza, controllando i rimbalzi d’attacco (13 a 6) e affidandosi al suo leader, sbanca Ragusa per 78-84 nella 18.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale. L’inciampo costa alla Virtus il primo posto in solitaria: Reggio Calabria, grazie alla vittoria con Barcellona, l’aggancia in vetta a quota 26 punti.
Come spesso accaduto in altri episodi stagionali, gli attacchi (quello di Ragusa deve fare a meno di Adeola per la seconda gara di fila) sovrastano le difese nel primo quarto. Ne approfitta Tommy Lanzi, che imbuca due triple per il primo allungo della SuperConveniente: 13-8 al 3’. Gaye chiude immediatamente il gap, sfruttando il proprio corpo e subendo fallo da Fabi. Al grande avvio di Lanzi in una metà campo, replica Olikjevic nell’altra: suo il controsorpasso (17-18). Il play della Virtus punisce il primo tentativo di zona ospite, Brown resiste due volte a Luzza (stoppandolo) e poi segna il +7. Qualche disattenzione negli ultimi secondi, a partire dal rimbalzo d’attacco concesso a Battaglia, fa svanire il sogno di una mini-fuga: 28-26 al 10’ per Ragusa. Nonostante un avvio un po’ in ombra di Tyrtyshnyk, Catanzaro fa partita pari. E nel secondo quarto riesce addirittura a condurre, grazie alle prime fiammate dell’ucraino, alla solidità di Gaye e a un’invenzione di Giglio, che assorbe il contatto e segna col fallo di Fabi: 31-37 con un parziale aperto di 9-0. La Virtus, in attacco, si riscopre “povera”: nella seconda frazione, infatti, realizza solo Brown (nove punti). La squadra di coach Di Gregorio palesa qualche limite a rimbalzo (ne concede 9 in attacco all’Academy nei primi 20’) e si ritrova ad inseguire: 37-41 all’intervallo lungo.
La chiave per provare a vincere la partita è aumentare l’intensità difensiva, ma prima la Virtus deve scivolare sul -9 per effetto del canestro di Luzza (40-49 al 22’). Poi si cambia rotta: Peterson comincia a fatturare in mezzo all’area, Cardinali segna in entrata il canestro del -4 e, al netto di una tripla aperta concessa a Battaglia, la SuperConveniente riesce a togliere certezze all’attacco giallorosso. Brown è ispirato e aggredisce il ferro per quattro punti in fila (53-56), l’ultimo canestro sulla sirena è di Tumino: Virtus ancora in scia al 30’ (57-60). In avvio di quarto quarto esplode il talento offensivo di Illja Tyrtyshnyk, che segna sette punti in fila: Catanzaro scappa sul 63-71 al 33’. La Virtus però è brava a non disunirsi e ricucire immediatamente con Fabi e Brown, che accorciano con pazienza fino al -1. La gara è intensa e incerta. Si entra negli ultimi 3’ di partita con un punticino da gestire per gli ospiti. Peterson ne lascia un paio sul secondo ferro, dall’altra parte Tyrtyshnyk punisce con gli interessi: tripla e libero aggiuntivo (72-77 a 2’30” dalla conclusione). La SuperConveniente prova a cavalcare Brown, ma non trova più il fondo della retina se non a cronometro fermo (76-79 a 30” dal termine). Il canestro di Luzza vale i titoli di coda, a nulla serve l’ultimo tentativo disperato di Cardinali.
SuperConveniente Virtus Ragusa-Basket Academy Catanzaro 78-84
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 24, Cardinali 6, Piscetta, Tumino C. ne, Fabi 16, Tumino G. 2, Adeola ne, Guastella ne, Peterson 13, Lanzi 17, Ianelli. All.: Di Gregorio
Basket Academy Catanzaro: Greco, Falappi, Battaglia 5, Luzza 12, Gaye 14, Canestrari 7, Okiljevic 15, Tyrtyshnyk 23, Giglio 3, Dozic 5. All.: Sant’Ambrogio
Arbitri: Cappello di Porto Empedocle e Filesi di Chiaramonte Gulfi
Parziali: 28-26; 37-41; 57-60.
Note. Usciti per cinque falli: Ianelli (R)