Serie B - Barcellona dura fino in fondo, ma la Redel Viola trionfa
La domenica perfetta, al termine di una emblematica prova di squadra in cui tutti i singoli hanno brillato e sono stati decisivi. La Redel Viola Reggio Calabria vince una gara maschia, ma corretta, di fronte ad una straordinaria cornice di pubblico, contro un Barcellona mai domo. Un’altra rimonta vincente, un’altra prova corale del roster di coach Cadeo che porta i neroarancio dritti dritti in vetta, vista la contemporanea sconfitta di Ragusa contro Catanzaro. Arriva l’aggancio al primo posto, ma Redel, ad oggi, avanti per gli scontri diretti. Le triple di Sebastianelli e Fraga, ed anche con tanta fortuna di Aguzzoli, allo scadere dei 24”, portano Barcellona a condurre in avvio di gara. La risposta reggina è nei 6 punti di Laganà per l’8-12 a metà primo quarto. Squadre che si affidano ai tiri da tre: due volte colpisce Maresca (la seconda da distanza siderale), in mezzo c’è ancora Fraga, confezionando così il 14-17 del primo intervallo. Gara fisica, si lotta tanto. Fiusco per il -1, Dancetovic dall’angolo rimette gli ospiti a distanza di sicurezza, mentre Sebastianelli realizza il massimo vantaggio (20-28). Ancora Fiusco e Laganà ricuciono il gap, con la difesa neroarancio che recupera ottimi palloni, ma poi la tripla di Sebastianelli, ridà morale ai giallorossi, bravi nel gestire il bonus falli raggiunto dopo poco più di tre minuti dall’inizio del secondo periodo. Viola che con pazienza riesce a rimontare e Marini trova il corridoio giusto per il pareggio a quota 31 e poi sulla sirena corregge dentro il tentativo di Laganà. 33-31 all’intervallo, rimonta completata.
La seconda parte di gara si apre con l’allungo della Redel: arresto e tiro di Laganà, seguito dalla tripla di Laquintana per il massimo vantaggio sul 41-33, che diventa +10 con altri due punti di Laganà, il primo dei suoi a toccare la doppia cifra. Ma Barcellona non molla, continua a lasciare aperta la contesa e la tripla di Sebastianelli ne è la riprova (48-43). Sul finale Clark mette in mostra le specialità della casa (che probabilmente segnano il momento decisivo ai fini della vittoria): palla rubata e due punti e poi “and one” che fissano il parziale e sul 53-45 alla sirena del terzo quarto. Padroni di casa che mantengono il vantaggio, pur non riuscendo a piazzare il colpo per un allungo deciso. Barcellona ci crede, sospinta dai suoi instancabili tifosi, e rimane a -6 a 4 dalla fine. Break di Agbortabi: rimbalzo in attacco e canestro dalla media (59-51), in un momento delicatissimo del match. Ospiti che sbagliano ai liberi e tabellone luminoso che conferma la serata “in sì” delle due difese, con pochi punti realizzati, ma sufficienti alla squadra di casa per mettere in ghiaccio la gara. Negli ultimi istanti spazio anche per il giovanissimo Viola. Alla sirena è festa per la Redel, che esulta ancora di più una volta appresa la vittoria dei cugini catanzaresi in casa della Virtus.
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA-BARCELLONA 65-58
(14-17/33-31/53-45)
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA: Fiusco 7, Agbortabi 4, Laganà 12, Fernandez 4, Zampa 4, Marini 10, Maresca 6, Clark 6, Viola, Laquintana 12. All. Cadeo.
BARCELLONA: Okerere 6, Di Marzio, Aguzzoli 9, Malkic 5, Sebastianelli 14, Sindoni, Dancetovic 8, Cessel 4, Fraga 12, Galipò, Grivo. All. Bartocci. Arbitri: Tartamella di Erice (Tp) e Fiannaca di Porto Empedocle (Ag).