A1 F - PB63, patron Rossini: "Se fosse per me ritirerei la squadra"
Al PalaZauli va in scena una sfida vibrante e ricca di colpi di scena, valida per la 17ª giornata di Serie A1 Femminile, che vede la Peoples Strategy Panthers Roseto imporsi in volata sulla O.ME.P.S. Battipaglia. Le padrone di casa partono fortissimo, spinte da una Fokke subito incisiva, ma Roseto risponde con carattere grazie all’impatto di Caloro e alla tripla di Coser che ristabilisce l’equilibrio. Le abruzzesi trovano poi il primo vero allungo con le conclusioni pesanti di Coser e Puisis, toccando anche il +8, mentre Battipaglia prova a restare agganciata con Baldassarre e Cupido. Il primo tempo si chiude con margini ridotti, preludio a una ripresa ancora più combattuta.
Nel terzo quarto Battipaglia mette la testa avanti di un punto, ma Roseto replica immediatamente con Ustby e con un parziale pesante firmato dal trio Moroni–Bura–Puisis, che ribalta nuovamente l’inerzia. Il finale è una montagna russa: Battipaglia trova il 74-74 a 45 secondi dalla sirena con Baldassarre e Day-Wilson, ma Roseto piazza lo strappo decisivo negli ultimi istanti grazie a Ustby e Puisis, volando sul +4 a 16 secondi dalla fine. L’ultimo tentativo delle campane non va a segno e il match si chiude 74-78 per le Panthers, che portano a casa una vittoria pesantissima.
Se la partita è stata emozionante, il post-gara è stato ancora più acceso. Il presidente di Battipaglia, Rossini, ha rilasciato dichiarazioni durissime, raccolte da Cronache di Salerno, trasformando la sconfitta in un vero terremoto societario: «Questa è una catastrofe sportiva. La squadra sta mettendo la vergogna in faccia a Battipaglia. Se fosse possibile ritirerei la squadra. Sono riusciti, squadra e staff, a farmi passare la voglia.» Parole che fotografano un clima tesissimo e una situazione ormai al limite, con Battipaglia ancora ultima a quota due punti e un ambiente che, dopo l’ennesima sconfitta in volata, sembra sul punto di esplodere.