Reggio Emilia, Priftis: «Obiettivo salvezza. La società mi ha sempre dato fiducia»
"La Openjobmetis ha un modo di giocare particolare: corrono, tirano spesso in pochi secondi, sono veloci. Insomma: molto diversi da noi, ma in un certo senso la sconfitta con Cantù ci ha aiutati. Siamo scesi in campo più concentrati, più determinati, con un forte desiderio di vittoria. Tutti noi capiamo la situazione attuale di classifica: l'obiettivo che ci siamo dati è la salvezza e siamo tutti pronti a lottare per ottenerla". Così il coach della UNA Hotels Dimitris Priftis nell'intervista pubblicata stamani da Tuttosport, nel ripercorrere la bella prestazione a Masnago in cui i suoi uomini hanno concesso appena 61 punti ai padroni di casa.
Compattezza ambiente. "Certamente abbiamo attraversato diversi momenti difficili, ma io mi sento "benedetto" nel poter lavorare a Reggio. Sono arrivato tre anni fa e ho incontrato grandi persone, a partire dalla presidente Veronica Bartoli: una donna speciale con cui c'è un grande rapporto, sempre vicina a me e alla squadra. Il suo atteggiamento è sempre positivo verso lo staff e verso i giocatori ed è la prima ragione per cui io lavoro a Reggio Emilia. E poi c'è Marco Sambugaro, che non conoscevo prima di collaborare con lui, ma che mi ha dato sempre un supporto forte e tanta fiducia. E potrei continuare: tutto il club è unito dentro e fuori dal campo per spingere questo progetto."
Obiettivo, dopo 5 vittorie nelle ultime 6 non cambia. "In questo momento non è corretto pensare ai playoff: prima di tutto dobbiamo assicurarci la permanenza in Serie A, sono in Italia da tre anni e so bene che le cose possono cambiare in fretta. Abbiamo cercato di migliorare la squadra e superare gli infortuni. Credo che le addizioni di Thor, Brown e Rossato siano state utili per esprimere un basket migliore: siamo in una fase di crescita."