Sassari, Visconti si racconta: "Ho seguito il consiglio di Polonara"
Con sole otto partite in maglia Banco di Sardegna, Riccardo Visconti si è ritagliato già uno spazio interessante in questo campionato di serie A 2025-2026. Nell'intervista che appare oggi sul Corriere dello Sport si è però cominciato con il suo grande rapporto con Polonara: “Questa estate Achi me lo diceva: secondo me Sassari è il posto giusto per te. Ho fatto bene ad ascoltarlo. Achi è una persona straordinaria dal punto di vista umano, mi ha aiutato nei momenti duri a Bologna, io gli sono stato vicino dopo. Non riesco ad esprimere a parole la felicità che ho provato quando è entrato al palazzetto per la gara contro Napoli. Quando ritornerà a giocare dovrò fare qualcosa... ma non posso anticipare”.
In Sardegna per Visconti un’esperienza che è un incrocio di tante coincidenze: “Qui c'è il ds Mauro Sartori che mi ha visto crescere da ragazzino, quando a 15 anni ho lasciato i miei genitori per andare al settore giovanile di Venezia. Mi chiamava "sottiletta". Gli italiani? Ho giocato praticamente con tutti, Mezzanotte è quello che conosco da più tempo. L’unico con cui non avevo mai giocato è Vincini, ma è torinese come me, quindi...”.
Visconti ha completato l’esperienza in Spagna a Granada: “Giocando da straniero in Liga Acb avevo più pressione e responsabilità e questo mi ha dato maggiore convinzione e rapidità nel gioco. Ora spero di riuscire ad avere in Italia quella continuità avuta in Spagna. Sto lavorando perché gare come quella contro Cremona non siano una tantum ma frequenti”.