Terry Rozier degli Heat vince una disputa salariale con la NBA
Un arbitrato ha dato ragione a Terry Rozier nella disputa con la NBA riguardo allo stipendio trattenuto, come riportato da David Purdum di ESPN. La decisione stabilisce che il suo compenso - bloccato dallo scorso dicembre - deve essere sbloccato, poiché il Collective Bargaining Agreement (CBA) non consente di mettere un giocatore in aspettativa non retribuita se non nei casi legati a violenza domestica o abusi sui minori. La vicenda nasce dall’accordo tra Miami Heat e NBA di trattenere lo stipendio 2025‑26 di Rozier, circa 26,6 milioni di dollari, dopo il suo arresto e l’incriminazione federale di ottobre nell’ambito di un’indagine sulle scommesse.
Rozier si è dichiarato non colpevole delle accuse di cospirazione, che includono frode telematica e riciclaggio di denaro. Secondo i procuratori federali, nel marzo 2023 — quando giocava per gli Charlotte Hornets — Rozier avrebbe detto a un conoscente che avrebbe lasciato volontariamente una partita in anticipo. L’informazione sarebbe poi stata girata a scommettitori che avrebbero puntato oltre 200.000 dollari sull’“under” delle sue statistiche personali. Nonostante sia ancora sotto contratto con Miami, Rozier non ha disputato nemmeno una partita in questa stagione. Il suo nome, inoltre, è stato accostato a un’eventuale trade che coinvolgerebbe Giannis Antetokounmpo.