La vince Accorsi! La Virtus Bologna batte l'Olimpia si prende la Next Gen Cup 2026!
Niente tripletta per l'Olimpia Milano, la Next Gen Cup va alla Virtus Bologna. La decide il solito Matteo Accorsi, che segna i due punti in penetrazione a regalare il successo alle Vnere. Un'azione personale per il #13 bianconero, che batte l'uomo e non trova aiuti difensivi, andando di conseguenza a concludere due punti al ferro per raggiungere il target dei 67 punti. Termina 65-68. Ci era andata vicino Milano, risalita dal -9 con Mattia Ceccato che si ritrova la palla per vincerla ma va lungo con il suo rito dalla distanza. "I ragazzi sono qualcosa di speciale. Allenarli è una fortuna. Spesso vengono criticati per quello che è il loro mondo attuale, in realtà sono solo in linea con i tempi e hanno tanto da dare. Fanno sacrificio tutti i giorni. Scuola e allenamenti. La meraviglia della pallacanestro. Bravissimi i ragazzi, in qualche modo fanno parte della storia della Virtus. Io sono fortunato ad avere loro. Lavorare con me non è sempre semplici. Pretendo tanto. Ma sempre con grande affetto. Sono io che ringrazio loro", dice coach Mattia Largo.
🇮🇹 Matteo Accorsi la vince così: la Virtus Bologna batte l'Olimpia Milano e conquista per la prima volta la Next Gen Cup. Non arriva la tripletta per i biancorossi.
— Pianeta_Basket (@PianetaBasketIT) February 21, 2026
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Matteo Accorsi aggiunge: "Non siamo stati bravi a restare avanti dopo un bel parziale. Ci hanno recuperati, ma siamo stati bravi a farcela", dice la guardia della Virtus prima di essere sommerso dai compagni di squadra nell'intervista a LBA. "Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla squadra, la società e tutti coloro che credono in me", conclude. Per lui 18 punti nella finale con 5 rimbalzi, 5 assist e 27 di valutazione.
CRONACA
Partenza a razzo dei meneghini trascinati da Ceccato che con la complicità di Gulic aiuta i suoi a siglare un parziale di 9-3, ma i felsinei sono in partita grazie anche ai tiri in lunetta e alle sortite di Lenci (11-7); successivamente, il numero 35 milanese prova a far scappare l'Olimpia nel punteggio, dai suoi sforzi nasce un altro break dove la tripla griffata Grassi vale il massimo vantaggio sul 21-11. L'appoggio di Vandini mette la Virtus sul -8, ma Ceccato è una furia e segna cinque punti di fila prima della risposta di Accorsi che si iscrive alla partita e chiude il primo quarto sul 26-18. Bologna prosegue il suo parziale nel secondo periodo con la tripla di Berlingeri e le incursioni del duo Accorsi-Lenci per arrivare a -2, ci pensano Niang e Youssef a ristabilire le gerarchie in favore dell'EA7 Emporio Armani (30-24); nonostante Gulic salga in cattedra, i bolognesi spingono sull'acceleratore e colpiscono con Accorsi, Milazzo e Baiocchi costringendo la panchina avversaria al time-out sul 34-30. La rimonta targata Virtus Emilbanca si completa grazie a Baiocchi e Berlingeri, poi arriva il sorpasso per mano di Milazzo, tuttavia si va all'intervallo con Milano in vantaggio per 37-36 dopo la bomba a opera di Grassi. La ripresa si apre con un parziale di 2-9 merito del tandem Accorsi-Lenci, un libero di Grassi sembra interrompere il digiuno lombardo, ma Baiocchi e Vandini firmano il massimo vantaggio bianconero sul 40-49; successivamente, sono i tiri a cronometro fermo a farla da padrone, la tripla di Milazzo interrompe la monotonia fino al 2/2 di Gaiola in lunetta, serve un appoggio di Genasi per siglare il 48-56 alla mezz'ora. I biancorossi vogliono ricucire lo strappo creatosi e lo fanno con due giochi da tre punti operati dalla coppia Youssef-Gaiola (54-57); in lunetta Accorsi e Genasi aiutano Bologna ad allungare sul +5, tuttavia la sortita offensiva di Gaiola vale due punti per l'Olimpia che torna ad un solo possesso di distanza, 56-59 il punteggio prima del target score. La gara si infiamma e il ritmo non accenna ad abbassarsi: Youssef e Gaiola danno battaglia ad Accorsi e Baiocchi, così Milano va sul -1 prima del libero sigla da Vandini (62-64); la bomba presa con personalità da Ceccato regala il vantaggio all'EA7 Emporio Armani Milano, ma due appoggi fondamentali eseguiti da Berlingeri e Accorsi danno il trionfo alla Virtus Emilbanca. Finisce 65-68.
I felsinei sono stati trascinati dalla grande prova di Accorsi che ha messo a referto 18 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi (27 di valutazione), mentre chiudono in doppia cifra Baiocchi e Lenci, entrambi a quota 11 punti. Ai meneghini non sono bastate le performances di Ceccato, autore di 18 punti (4/8 da tre), Gaiola (11 punti) e Gulic (10 punti).