F8 | Tortona sfida la Virtus Bologna in semifinale, Squarcina: «Vogliamo continuare a coltivare il sogno»
Dopo l’exploit nei quarti di finale, con la vittoria in rimonta ai danni dell’Umana Reyer Venezia, il cammino della Bertram Derthona Tortona alla Frecciarossa Final Eight 2026 prosegue in semifinale. Tra i piemontesi e la seconda finale nella storia del club c’è l’ostacolo rappresentato dalla Virtus Olidata Bologna, che nella serata di giovedì ha sconfitto Guerri Napoli guadagnandosi l’accesso per la semifinale. La sfida, in programma sabato 21 febbraio alle 20:45, verrà trasmessa in diretta su Sky Sport Basket, Cielo e LBATV. Nell’altra semifinale, cercano l’accesso al grande appuntamento domenicale l’EA7 Emporio Armani Milano e la Germani Brescia.
Così l'assistente Iacopo Squarcina. “C’è la soddisfazione di aver fatto un upset, contro una squadra che per profondità e qualità è a livello delle altre formazioni top del campionato, come testimonia del resto la sua posizione in classifica”, dice l’assistant coach tortonese. “In più c’è anche l’energia e la consapevolezza che possiamo giocare a quel livello di fisicità. È soprattutto questo ciò che ci portiamo dietro dalla partita con Venezia e che sarà la chiave di volta anche con Bologna. Impattare fisicamente la gara sia a livello di durezza che di lotta a rimbalzo è il nostro obiettivo per provare a vincerla.”
L’unico scontro diretto stagionale ha visto la Virtus allungare abbastanza agevolmente nel secondo tempo. Sono passati due mesi e mezzo da allora e qualcosa è cambiato: “Sicuramente nella gara d’andata in campionato Ezra [Manjon] non c’era, per cui la sua presenza ci dà maggiore profondità d’organico. Cosa sia cambiato più nello specifico lo scopriremo poi giocando, sappiamo che andiamo ad affrontare una sfida ancora più difficile rispetto al quarto di finale. Detto già dell’impatto fisico, un altro aspetto cardine sarà il condividere la palla, come successo efficacemente con Venezia dal secondo quarto in poi. Nel momento in cui abbiamo rallentato il flusso della palla, infatti, loro hanno imposto la loro maggiore fisicità e ci hanno costretto a prendere tiri che non volevamo prendere. Viceversa, quando abbiamo mosso maggiormente il pallone abbiamo avuto soluzioni e tiri migliori. Insomma, ci sono tratti simili tra le due partite che dobbiamo sfruttare per continuare a coltivare il sogno.”
Il clima della vigilia è “positivo, il nostro è un bel gruppo, un gruppo sano”, dice Squarcina. “Non ci siamo mai disuniti nelle difficoltà, basta vedere il grande apporto che giovedì sera ci ha dato la panchina, chiudendo la partita con la “second unit”. La cosa più bella è che chiunque sia in campo è supportato da quelli fuori e quando c’è un cambio succede la stessa cosa a parti invertite: questa è la prima vittoria per la squadra e per la società. Ed è il giusto ingrediente per andare a giocarci la partita più difficile di tutte, contro i campioni d’Italia in carica e attuali primatisti solitari del campionato.”