Gli Spurs un anno dopo l'annuncio della trombosi venosa di Victor Wembanyama
A un anno esatto dalla trombosi venosa che aveva interrotto bruscamente la sua stagione, Victor Wembanyama è tornato al centro del progetto Spurs guidando San Antonio al successo contro Phoenix e consolidando il secondo posto a Ovest con un record di 39-16. Dodici mesi fa la franchigia texana era sprofondata al 12° posto (23-29) nel momento in cui il suo leader era stato costretto allo stop, mentre oggi il francese racconta di sentirsi finalmente libero fisicamente dopo aver scoperto che, durante l’All-Star Game dell’anno scorso, il suo braccio destro era irrorato solo al 5%. Un quadro che aveva generato paura e incertezza, come ricordato dal coach Mitch Johnson, più preoccupato per la salute del giocatore che per il campo.
Il presente, però, racconta un’altra storia: Wembanyama è tornato più forte, più maturo e con una squadra che ha compiuto un salto di qualità evidente. Il lungo francese parla di un anno durissimo ma decisivo per la sua crescita, convinto che San Antonio sia ora una vera pretendente al titolo: «Giochiamo per vincere, siamo in corsa e vogliamo farci trovare pronti per aprile». Con un gruppo che ha imparato a competere sotto pressione e un Wemby in piena ascesa, gli Spurs guardano ai playoff con ambizione, trasformando una stagione segnata dalla paura in un percorso che oggi profuma di rivincita e di futuro. In fondo all'articolo, il video con la conferenza stampa di Victor Wembanyama.