Reale Mutua Torino all'esame della Valtur Brindisi nel PalaPentassuglia
Archiviato il successo casalingo contro la Gemini Mestre, che ha permesso di interrompere la serie negativa e rimettere in moto la classifica, la Reale Mutua Basket Torino si prepara ora a una delle trasferte più difficili dell’intera stagione. Domani, sabato 21 febbraio alle 20.30, i gialloblù faranno visita alla Valtur Brindisi al PalaPentassuglia, contro una delle squadre più attrezzate del campionato e tra le principali pretendenti alla promozione. La vittoria ottenuta al Pala Gianni Asti era fondamentale per restituire fiducia e slancio a un gruppo che aveva bisogno di ritrovare entusiasmo, come sottolineato anche da coach Moretti, che dopo il match aveva parlato della necessità di “tornare a sorridere” per affrontare al meglio la fase finale della regular season. Robert Allen, autore contro Mestre della sua quindicesima doppia doppia stagionale — primato assoluto in tutta la lega — ha presentato così la sfida di Brindisi: «Arriviamo a questa partita concentrati soprattutto su noi stessi, sulla nostra identità e sul piano gara. Dovremo affidarci al gioco di squadra e curare ogni dettaglio. All’andata Brindisi vinse sul nostro campo: per provare a riprenderci quei due punti dovremo partire dalla difesa e dall’energia».
Valtur Brindisi, l'analisi di coach Flavio Bottiroli. "Brindisi è una delle migliori squadre del campionato. È stata stabilmente al vertice per tutta la stagione, giocherà la finale di Coppa Italia la prossima settimana ed è attualmente seconda in classifica con una partita in meno — quindi potenzialmente prima. Hanno inserito subito dopo l’inizio del campionato un giocatore come Andrea Cinciarini, uno dei playmaker italiani più importanti degli ultimi anni, miglior assistman del campionato. Hanno due americani di altissimo livello come Zach Copeland e Blake Francis, capaci di spaccare la partita in qualsiasi momento. Sotto canestro hanno un pacchetto lunghi molto solido e profondo, con Vildera, Esposito, Miani, Radonjic. È una squadra completa, con talento, esperienza e fisicità, per di più da affrontare sul proprio campo. Sarà una partita difficile. Per competere dovremo esprimere il meglio di noi stessi e dare il massimo, andare oltre il 100%. Servirà una prova di grande energia, concentrazione e personalità. Sappiamo che partono favoriti e che vorranno mantenere la testa della classifica. Però noi non abbiamo paura. Andiamo lì con entusiasmo e con la fiducia che ci ha dato l’ultima vittoria in casa, che ha interrotto una striscia negativa che ci pesava addosso. Brindisi è favorita, è chiaro, ma nel basket non si sa mai. Gli underdog, a volte, scrivono le storie più belle.”