Reggio Emilia, carica Caupain: «Abbiamo alzato il livello. I playoff non sono impossibili»
Troy Caupain, stella della Unahotels Reggiana e uno dei migliori esterni del campionato - 15.1 punti (nono assoluto), 6.2 assist (terzo), 4.6 rimbalzi e il 52.6% da due punti le sue cifre - ha parlato alla Gazzetta di Reggio. "Soddisfatto della mia stagione? Parlare del mio rendimento senza dare merito ai compagni e al coach non sarebbe corretto. Il ruolo che mi è stato cucito addosso mi permette di esprimermi al meglio e questo è fondamentale. È stata una stagione con alti e bassi, ma sono soddisfatto perché sento di poter aiutare concretamente la squadra. Mi piace prendermi responsabilità. Vedere la retina muoversi è sempre una sensazione speciale: dà valore a tutto il lavoro che facciamo, soprattutto a quello estivo, quando costruiamo le basi. Però l'obiettivo resta sempre quello di trasformare tutto in un risultato collettivo. Giocare da guardia al fianco di Stephen ci offre grande versatilità. Posso partire anche lontano dalla palla senza difficoltà, anzi questo mi permette di muovermi in spazi diversi ed essere efficace in modi differenti. È una soluzione che ci rende meno prevedibili e più completi".
Caupain ha parlato anche del nuovo assetto della Reggiana. "Abbiamo alzato il livello delle nostre prestazioni e questo ci ha permesso di vincere partite importanti, come l'ultima a Venezia. Non parlerei di un nuovo equilibrio, ma del risultato di un lavoro iniziato a inizio stagione. I nuovi arrivati si sono inseriti nel momento giusto, portando energia e qualità che hanno migliorato tutto il collettivo. Durante la stagione ci sono stati momenti di frustrazione, soprattutto per alcune sconfitte arrivate con scarti minimi. Alcune volte avevamo costruito un buon vantaggio e poi piccoli dettagli, un rimbalzo offensivo concesso o una palla persa, hanno cambiato l'inerzia. Sono aspetti che possiamo controllare e infatti ci abbiamo lavorato tanto, anche attraverso le sedute video, per farci trovare pronti nei possessi decisivi. Playoff? Mancano ancora diverse partite e ci saranno punti pesanti in palio. Da qui alla fine faranno la differenza le piccole cose. Il primo obiettivo è raggiungere la salvezza matematica il prima possibile, ma i playoff sono un traguardo che teniamo in considerazione: tutto passerà dalla nostra continuità'.