Wolves, Anthony Edwards cancella le speranze dei Maverick nel rush finale
Minnesota piega Dallas 122-111 in una notte dominata dal talento di Anthony Edwards, autore di 40 punti, e dalla presenza fisica di Rudy Gobert, decisivo con 22p+17r di enorme impatto. I Timberwolves partono fortissimo, bombardando dall’arco con otto triple nel primo quarto e toccando quota 40 punti in dodici minuti, mentre i Mavericks – privi di Cooper Flagg e Max Christie – faticano a tenere il ritmo (40-25). Naz Reid (21 punti) firma anche una schiacciata spettacolare su Daniel Gafford, simbolo di un avvio in cui la squadra di Chris Finch controlla rimbalzi, intensità e fluidità offensiva. Edwards esplode nel secondo periodo con 17 punti e i Wolves vanno al riposo sul 69-57, dopo aver toccato anche il +18.
Al rientro dagli spogliatoi, però, la partita cambia volto: l’attacco di Minnesota si inceppa e Dallas costruisce un parziale di 24-8 che riapre completamente la gara, fino al 77-75. Klay Thompson si accende nell’ultimo quarto, Tyus Jones firma la parità a quota 103 e il match diventa un punto a punto serrato. È allora che Edwards riprende il controllo della scena: negli ultimi sei minuti segna 14 punti, compreso uno step-back da tre che spezza definitivamente l’equilibrio. Reid aggiunge un’altra tripla pesante e i Wolves chiudono con autorità una sfida che avevano rischiato di perdere. Il 122-111 finale premia una Minnesota più lucida nei momenti chiave, capace di resistere alla rimonta texana e di affidarsi al proprio leader nei possessi che contano davvero.
Boxscore: 40 Edwards, 22p+17r Gobert, 21 Reid, 13 Randle per Minnesota; 18 Middleton, 15p+13r Bagley III, 15 Marshall, 13 Jones e Williams, 12p+12r Washington Jr., 11 Thompson per Dallas.