Ancora senza Giannis i Bucks non si fermano e vincono a New Orleans
Milwaukee continua a correre e firma la terza vittoria consecutiva battendo New Orleans 139-118 , nonostante l’assenza prolungata di Giannis Antetokounmpo. I Bucks trovano risposte collettive e un impatto determinante da Ryan Rollins e Cam Thomas, entrambi da 27 punti, oltre alla solidità di Ousmane Dieng dalla panchina. L’avvio è però dei Pelicans, trascinati dalla fisicità di Zion Williamson, mentre Milwaukee resta agganciata grazie alla precisione di Rollins dall’arco e all’energia di Kyle Kuzma (38-33). Il match cambia volto nel secondo periodo, quando Thomas si accende con 16 punti consecutivi in meno di sei minuti, ribaltando inerzia e punteggio e mandando i Bucks al riposo avanti 71-65.
Dopo un terzo quarto equilibrato, in cui i Pelicans provano più volte a rientrare ma vengono respinti dalle giocate di Rollins, Thomas e Kevin Porter Jr., la differenza arriva nell’ultimo periodo. Sul 108-102 dopo un canestro di Williamson, Milwaukee piazza il break decisivo con due triple e un layup di Pete Nance, vero fattore X della serata. Porter Jr. completa l’allungo e l’inerzia scivola definitivamente dalla parte dei Bucks, che chiudono con autorità sul 139-118 . Per New Orleans, alla 42ª sconfitta in 57 gare, un’altra serata complicata in una stagione sempre stata in salita, mentre Milwaukee conferma il proprio momento d’oro con sei successi nelle ultime sette uscite.
Boxscore: 32 Williamson, 22 Bey, 18 Queen, 16 Fears, 10 McGowens per New Orleans; 27 Rollins e Thomas, 25 Porter Jr., 17p+11r Portis, 14 Kuzma, 10 Dieng e Nance per milwaukee.