Con il rientro di Herro Miami fa la voce grossa ad Atlanta
Tyler Herro torna dopo l’infortunio alle costole e cambia subito il volto dei Miami Heat, protagonisti di un netto 128-97 ad Atlanta. Il suo impatto dalla panchina – 24 punti, 16 dei quali nel solo primo tempo – ha dato ritmo e pericolosità a una squadra che non ha mai lasciato il comando della gara. Miami ha trovato equilibrio anche grazie alla solidità di Bam Adebayo e alla continuità di Norman Powell, mentre Kel’el Ware ha dominato a rimbalzo. Dall’altra parte, gli Hawks hanno provato a restare agganciati con la tripla doppia di Jalen Johnson e la produzione offensiva di Okongwu e McCollum, ma senza riuscire a invertire l’inerzia (51-57 all'intervallo).
Il rientro di Herro, al suo 12° match stagionale dopo una lunga serie di stop tra costole, caviglia e piede, ha restituito ai Heat una dimensione offensiva più fluida, confermando la crescita di una squadra che ora ha vinto sei delle ultime sette trasferte. Atlanta ha provato a rispondere con energia, soprattutto sotto canestro, ma la differenza di ritmo e precisione è emersa con chiarezza nella seconda metà. Il 128-97 finale fotografa una serata in cui Miami ha controllato ogni dettaglio, ritrovando uno dei suoi uomini chiave e consolidando la propria identità in vista del prosieguo della stagione. Simone Fontecchio ha avuto solo 2'43" in campo con 3 punti (1/1) e 1 assist.
Boxscore: 22 Okongwu, 20 McCollum e Alexander-Walker, 16p+16r+11as Johnson per Atlanta; 24 Herro, 17 Adebayo, 15 Powell, 14p+11r Ware, 13 Wiggins, 12 Larsson, 10 Jaquez Jr. per gli Heat.