Una insidiosa Gesteco Cividale al PaladelMauro della Unicusano Avellino
Ultimo impegno prima della pausa e anche ultimo appuntamento di febbraio per l’Unicusano Avellino, che domenica sera al PalaDelMauro chiude un mese intenso ospitando la UEB Gesteco Cividale. La squadra di coach Di Carlo arriva alla sfida dopo una settimana di stop forzato, complice il ritiro di Bergamo, mentre i friulani si presentano forti del successo casalingo contro la Juvi Cremona, battuta 76-58. Si gioca alle 18:00, con direzione arbitrale affidata a Marco Barbiero di Milano, Fabio Binotto di Ravenna e Helmi Tognazzo di Padova. All’andata gli irpini si erano imposti 75-82, in una serie di confronti diretti in cui nessuna delle due formazioni è mai riuscita a difendere il fattore campo. Tra gli ex figura Cosimo Costi, approdato a Cividale nel mese di gennaio.
La gara si preannuncia equilibrata, con la UEB che da anni porta avanti un’identità tecnica chiara e riconoscibile. Avellino, dopo aver superato diverse difficoltà negli ultimi mesi, vuole chiudere con un successo per affrontare la pausa con maggiore serenità. Difesa e approccio saranno determinanti: servirà controllo dei rimbalzi per limitare l’atletismo di Freeman, mentre sugli esterni l’attenzione dovrà essere massima su Redivo, Mastellari e il giovane Marangon. Sotto canestro l’innesto di Rei Pullazi offre nuove soluzioni tattiche, grazie alla sua capacità di aprire il campo. La gestione dei possessi passerà dalle mani di Alessandro Grande, chiamato a dettare ritmo e ordine. Non al meglio Cicchetti, ancora alle prese con problemi fisici.
L’AVVERSARIO
In casa Cividale il cambiamento più significativo è stata la partenza di Ferrari, volato alla Virtus Bologna a gennaio: un’assenza pesante non tanto per ruolo, quanto per impatto e personalità. La squadra ha però reagito, trovando equilibrio anche grazie all’arrivo dell’ex Avellino Costi, che ha saputo ritagliarsi spazio complice l’infortunio di Amici. Freeman resta il riferimento atletico vicino al ferro, mentre Redivo e Mastellari guidano il reparto esterni. Marangon è il prospetto in ascesa, considerato uno dei giovani più interessanti del gruppo.
I NUMERI
Avellino segna 80.5 punti di media, tirando con il 78% ai liberi, il 52% da due e il 36% da tre. Lewis è il miglior realizzatore con 14.6 punti, 6.2 rimbalzi e ottime percentuali (52% da due, 40% da tre, 88% ai liberi).
Cividale produce 77.4 punti a partita: Freeman è il top scorer con 13.6 punti e 7.9 rimbalzi, mentre Redivo e Marangon viaggiano stabilmente in doppia cifra. Mastellari e lo stesso Marangon rappresentano le principali minacce dall’arco.