ELW: due squadre italiane ai Play in, che non sia un abbaglio
Giugno 2025: l'Italia femminile vince la medaglia bronzo ai Campionati Europei. Quattro febbraio 2026: in una serata storica, due squadre italiane passano il turno in Euroleague Women ed approdano ai play in. Il derby Umana Reyer Venezia-Beretta Famila Schio stabilirà chi delle due andrà a Saragozza dal 15 aprile per giocare le Final Six. Storico specie per la Reyer che mai era andata oltre la prima fase della competizione continentale per club. Meno per Schio, più abituata a queste altezze, con la perla della semifinale del 2023 e relativo terzo posto, comunque prestigioso perché confermarsi è difficile.
Quindi il basket italiano femminile è diventato forte ed importante in Europa in questi sette mesi e mezzo? La tentazione di gridarlo a gran voce ci sarebbe ma attenzione. Il gruppo di italiane che era in Nazionale a giugno e che fa parte di Venezia e Schio - Andrè,Cubaj, Fassina, Keys, Pan, Pasa, Santucci, Verona, Zandalasini in ortdine alfabetico - è certamente un gruppo di giocatrici arrivate al momento migliore della loro condizione tecnica ed emotiva. Al di là delle momentanee condizioni di forma di una o dell'altra, sono tutte giocatrici che hanno esperienza internazionale e capacità di leggere i momenti cruciali di una stagione o di una partita. E che vengono dalla trafila vincente delle Nazionali giovanili che dal 2008 sono sempre salite sul podio agli Europei ed una volta ai Mondiali di categoria.
Non a caso nelle due partite da dentro o fuori nell'ultimo turno della fase dell'ELW che qualificava ai play in, le statistiche raccontano di straniere in grande spolvero, ma le migliori in campo, quelle che hanno supportato anche le cifre, per l'una e per l'altra sono state le italiane. Dunque siamo forti? Sì ma "Adelante Pedro, cum iudicio" come scrive il Manzoni. Perchè non c'è dubbio che in questa stagione l'Italia femminile stia recitando un ruolo importante nel Vecchio Continente. Ma è anche vero che l'exploit che ci vede con due italiane ai play in dell'ELW è di due club che hanno 9 straniere nei loro roster (4 Venezia e 5 Schio) e che alcune di queste sono davvero in grado di incidere sulle partite, come alcune delle nostre. Quindi un successo da dividere a metà, considerando anche che l'allenatore di Schio è spagnolo, esperto di ELW e di piazzamenti importanti, chiamato proprio per questi obiettivi. Nessuna differenza in questo con gli altri club europei.
Nessuna intenzione di rovinare la festa, anzi per quale ora che sia la più allegra di tutte, ma attenzione perchè dietro la punta la situazione non è semplice, anzi. Il livello tecnico dei nostri campionati non è eccelso, le squadre impegnate nell'Eurocup hanno lasciato la competizione dopo la prima fase, e le Nazionali giovanili che verranno non sembrano essere all'altezza delle precedenti. Abbiamo i migliori allenatori in queste rappresentative che sanno far rendere al meglio anche squadre meno dotate di talento, ma il momento è critico dalla A1 alla serie C ed ai Campionati giovanili: questi successi, il bronzo della Nazionale ed i play in conquistati da Venezia e Schio, non devono essere una luce che abbaglia e nasconde, ma un potente faro che illumina la reale situazione. Altrimenti tra poco, anche un anno, saremo tristi e lanceremo ingiurie al cielo colpevole di...bla, bla, bla
Se sapremo tutti, dalla Federazione alla Lega Basket ed ai Comitati Regionali, alla stampa, utilizzare queste vittorie con un modo per sistemare tutto quello che va sistemato allora il grazie a Nazionale ed alle due squadre di club, sarà doppio. Se no sarà un enorme Grazie, per averci fatto divertire e sognare per qualche momento.