Wolves di carattere in rimonta, Edwards strappa la vittoria a Toronto
Per tre quarti abbondanti sembra la classica serata in cui i Timberwolves restano a rincorrere senza mai trovare davvero la chiave: Toronto impone da subito un ritmo altissimo, il primo quarto è quasi un duello a tutto campo tra Sandro Mamukelashvili e Anthony Edwards, e il punteggio corre veloce in un botta e risposta spettacolare (35-32). Quando i Raptors allungano con un parziale che li porta in doppia cifra di vantaggio, spinti anche dalle triple di Immanuel Quickley e da una transizione sempre in spinta, Minnesota dà la sensazione di non avere fretta di difendere, accettando il ritmo canadese più che provando a spezzarlo (72-59). Il copione non cambia nel cuore del terzo periodo, con i padroni di casa che restano saldamente davanti e i Wolves che sprecano possessi pesanti proprio quando sembrano sul punto di rientrare davvero.
È nell’ultimo quarto che la partita si ribalta, più per volontà che per tattica: Edwards decide di alzare il volume da entrambe le metà campo, piazza 12 punti in quattro minuti, attacca il ferro, punisce da fuori e allo stesso tempo mette le mani su linee di passaggio e penetrazioni dei Raptors, cambiando l’energia di tutta Minnesota. Le truppe di Chris Finch, ancora lontane dalla perfezione nella gestione dei possessi, restano così aggrappate alla gara proprio grazie al loro All-Star, che trascina i compagni fino a quel sorpasso in volata che vale un successo di misura ma pesantissimo in Canada, dopo una serata passata quasi sempre a inseguire. Nel conclusivo 126-128 ci sono 25 di Ingram, 23 di Quickley, 22p+10r+8as di Barnes e 14 di Mamukelashvili per Toronto; 30 di Edwards, 20 di Hyland, 19 di McDaniels, 10p+12r di Gobert per Minnesota.