Sandro Gamba: "Olimpia, non puoi pretendere di vincere se subisci tanti punti"
Anche questo giovedì 5 febbraio arrivano le considerazioni di coach Sandro Gamba sul momento che sta attraversando l'Olimpia Milano, che alterna grandi prestazioni a dolorose sconfitte, senza trovare un filo logico di continuità nel gioco e nei risultati: un mistero che nemmeno il decano dei coach italiani riesce a spiegarsi. Queste le sue parole sull'edizione locale de La Repubblica.
"Non male, un buon auspicio per le prossime la vittoria di martedì contro il Baskonia. È già qualcosa, ma ancora sono troppi i punti presi. Gli avversari dietro erano un "prego si accomodi" e così siamo arrivati a superare i cento punti segnati. Però Milano ne ha presi ottantanove, troppi. Una speranza in Europa c'è ancora e quindi mai mollare, anche solo per il rispetto per il nome che si porta. Ma non puoi poi pretendere di vincere fino in fondo se subisci così tanti punti. Io non riesco ad afferrare che cosa manca, non vedo gli allenamenti, anche se tanti mi chiamano per chiedermi il perché. Quando allenavo,vedevo di capire che cosa non funzionava nel gioco, che cosa non andava nel motore. Analizzare le partite, soprattutto quelle che perdi, questa è una dote che avevo ma che deve avere un allenatore. Poeta è giovane e sono sicuro che andrà per la strada giusta. L'ultima parte la riservo ai tifosi per ribadire quello che ho detto nelle scorse settimane. È facile unirsi alla squadra quando vinci e domini, porto il mio salumiere e fa il tifo anche lui. Invece quando incominciano i problemi, quando devi cambiare qualche giocatore e si soffre, è lì che si deve dare una spinta in più alla squadra. Succede all'Olimpia come per il Milan e l'Inter, è il prezzo che devi pagare a essere la squadra vincente di questa città."