Treviso, non è finita. Il doppio vantaggio da sfruttare nel rush finale

15.04.2026 12:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: La Tribuna di Treviso
Treviso, non è finita. Il doppio vantaggio da sfruttare nel rush finale

A quattro giornate dal termine della regular season, la lotta per non retrocedere entra nella sua fase più calda e incerta. La Nutribullet Treviso si trova nel pieno di una complessa rincorsa sulla Dinamo Sassari, attualmente penultima con due punti di vantaggio sui veneti. Nonostante la recente battuta d'arresto a Napoli - che ha interrotto una striscia di tre vittorie consecutive e ha impedito a capitan Chillo e compagni di agganciare i sardi in classifica - Treviso ha ancora tutte le carte in regola per centrare l'obiettivo. Il finale di stagione si preannuncia durissimo, ma i trevigiani possono contare su un paio di vantaggi strategici fondamentali rispetto alle dirette concorrenti, Sassari e Cantù.

Il primo grande alleato di Treviso è il fattore calendario, legato al turno di sosta obbligatorio causato dall'esclusione in corsa di Trapani. Mentre la squadra trevigiana ha già scontato il proprio riposo, le avversarie dovranno ancora fermarsi: il Banco di Sardegna riposerà domenica 26 aprile, mentre l'Acqua S. Bernardo Cantù dovrà fermarsi proprio nell'ultima giornata, il 10 maggio. Questo garantisce alla Nutribullet la possibilità di giocare quattro gare in questo mese finale, potendo macinare punti preziosi. Il secondo vantaggio risiede negli scontri diretti e nella differenza canestri: Treviso è in parità con Sassari ma vanta un prezioso +2, e si presenterà allo scontro diretto di ritorno contro Cantù (il 3 maggio al PalaDesio) forte del +5 conquistato all'andata. In un'eventuale, seppur complessa, classifica avulsa a tre, Treviso partirebbe con un rassicurante bilancio di 2-1, lasciando Cantù nella posizione più a rischio.

A fare da ago della bilancia sarà infine il livello delle avversarie rimaste. Da questo punto di vista, il programma di Sassari è a dir poco proibitivo: i sardi dovranno ospitare al PalaSerradimigni la terza forza del campionato, Venezia, e i campioni d'Italia in carica della Virtus Bologna, per poi chiudere in trasferta a Brescia. Un calendario che potrebbe pesare come un macigno sulle speranze della Dinamo. Per Treviso, invece, la strada passa per il calore del pubblico amico: le sfide casalinghe contro Udine e Reggio Emilia (intervallate dalle trasferte a Brescia e in Brianza) sono i veri snodi cruciali. Già dal prossimo impegno di sabato al Palaverde contro l'APU, i biancocelesti dovranno tornare al successo per riagganciare Sassari e tornare, definitivamente, padroni del proprio destino sportivo.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.