Serie B - OraSì Ravenna, derby a Ferrara: coach Auletta presenta la gara
Domani sera, alle ore 20:30, l’OraSì Basket Ravenna sarà di scena alla Giuseppe Bondi Arena di Ferrara per il derby contro l’Adamant Ferrara, un derby dalla grande importanza anche in chiave classifica. Alla vigilia, coach Auletta ha analizzato la partita contro Jesi e tracciato la rotta per il match di domani. Sull’ultima partita: “A livello di punteggio la partita di domenica è stata viva per circa 33 minuti dove abbiamo messo a segno anche dei buoni parziali. L’approccio è stato importante, ma poi ci siamo persi a livello di flusso offensivo e di energia difensiva e questo lo abbiamo pagato con il passare del tempo e soprattutto nel terzo quarto: Jesi ha avuto più determinazione, è andata avanti nel punteggio e ha poi gestito il risultato.”
Sul derby di domani e sull’avversario: “Dobbiamo continuare sulla strada del primo quarto di Jesi ma essere bravi a mettere energia in campo per tutta la partita. L’approccio sarà importante anche domani: dovremo avere un atteggiamento positivo ed essere bravi a livello di energia fisica ma anche mentale dato il poco tempo per recuperare. Ferrara ha grande atletismo e presenza fisica sotto canestro. Rispetto alla partita dell’andata, però, ci sono molte cose che sono cambiate, da entrambe le parti. La classifica è corta e quindi questa partita ha una valenza in più. Nel nostro roster ci sono giocatori più esperti che possono dare l’esempio in campo, ma tutti dovranno essere bravi a dare il loro contributo una volta entrati in campo. Romeo si sta adattando al gioco della squadra e si sta sbloccando, l’inserimento non è immediato e sta procedendo bene. È un giocatore intelligente e maturo, i ragazzi lo stanno aiutando a integrarsi.”
Il coach giallorosso dedica un pensiero anche ai tifosi: “È giusto ringraziare i tifosi che anche domenica hanno deciso di venire a Jesi per supportarci e ci hanno dato una spinta importante. Li aspettiamo numerosi anche a Ferrara: la loro vicinanza aiuta molto la squadra, sono un vero e proprio sesto uomo e possono fare la differenza.”