Serie B - L’Assigeco ospita Fidenza per l’ultimo turno infrasettimanale
La sconfitta di Treviglio è costata parecchio caro all’UCC Assigeco Piacenza, scivolata in un amen al nono posto classifica complicando notevolmente la propria corsa per l’accesso diretto ai playoff. Non è bastata nemmeno la solita stellare prestazione di Calbini per evitare la quinta sconfitta nelle ultime sei uscite a dei Lupi chiamati subito a resettare il ko per pensare alla prossima sfida, in programma mercoledì 15 aprile alle ore 20:30 al PalaBanca di Piacenza contro la Foppiani Fulgor Fidenza, in quello che sarà l’ultimo turno infrasettimanale della regular season. Una gara da non sottovalutare ma di fondamentale importanza per provare a uscire dal momento negativo e tenere viva la speranza di conquistare l’accesso alla post-season senza dover passare dal play-in, seppur adesso il destino non sia più unicamente nelle mani dei biancorossoblu.
L’ala Massimiliano Ferraro è consapevole del valore della sfida:
“Arrivati a questo punto Fidenza non è la Fidenza che vediamo in classifica. Solo pochi giorni fa hanno dimostrato di poter stare in partita quasi fino alla fine contro un avversario di alto livello come gli Herons Montecatini. Sarà una gara assolutamente da non sottovalutare, possiamo vincere o perdere contro chiunque. Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico, e vogliamo tornare alla vittoria per porre fine a questo momento non facile”.
Contro Treviglio una discreta prestazione non è bastata per tornare alla vittoria. Che partita è stata e cosa vi è mancato?
“Era una partita fondamentale per entrambe le squadre, si sentiva il grande desiderio di vittoria da ambo le parti. Ricordavamo tutti l’epilogo finale della sfida d’andata ed eravamo consci della loro grande voglia di riscatto, dovevano farci trovare pronti lungo tutto l’arco della partita e non ci siamo riusciti. È mancata lucidità in alcuni frangenti, specialmente tra la fine del terzo e l’inizio del quarto quarto. Non c’è nessun alibi verso cui appellarsi, Treviglio ha vinto meritatamente sfruttando al meglio i nostri errori”.
Questo match vi allontana dall’accesso diretto ai playoff e vi avvicina invece ai play-in. Guardando indietro alla stagione, c’è qualche gara su cui hai dei rimpianti, che pensi potesse andare diversamente?
“Ci sono alcune partite che con il senno di poi ci sono costate parecchio: penso alla sfida d’andata con Piazza Armerina o al doppio confronto perso sia con Omegna che con Casale Monferrato, squadre di livello ma contro cui specialmente in casa potevamo e dovevamo vincere. Il passato però non si può cambiare, bisogna guardare avanti e pensare a chiudere al meglio la regular season”.
Guardando invece il bicchiere mezzo pieno, da cosa dovrete assolutamente ripartire in vista di queste ultime tre gare di regular season?
“Non ci nascondiamo, siamo in un momento di difficoltà. Dobbiamo stringere i denti e ognuno di noi deve fare un grande sforzo per il bene comune: quando si inizia a intravedere la fine si tende a liberare la mente, invece è proprio adesso il momento in cui dare tutto perché si può ancora decidere qualsiasi cosa in queste ultime tre giornate, e sicuramente non vogliamo vanificare tutto il lavoro fatto finora”.
FOPPIANI FULGOR FIDENZA. Dopo una superlativa stagione d’esordio in Serie B Nazionale, la Foppiani Fulgor Fidenza sta avendo qualche difficoltà in più in questa annata, con un record di 5 vittorie e 28 sconfitte che la vede al penultimo posto in classifica. Per evitare la retrocessione diretta e giocarsi la salvezza ai play-out il club emiliano ha scelto di puntare in panchina sull’esperienza di Agostino Origlio, subentrato a fine gennaio in seguito all’esonero di coach Bizzozi, rinforzando inoltre il roster con innesti di spessore. Oltre a poter contare su uno dei settori giovanili di maggior livello in Italia, con molti giocatori impegnati sia con la prima squadra che con l’Under 19 Eccellenza, la compagine gialloblu può contare nello starting five sull’intelligenza cestistica del playmaker Edoardo Scattolin, capitano della squadra, che va a condividere il backcourt con il marchigiano Simone Centanni e il classe 2006 Manuele Pezzani. Sotto le plance sono pronti a dare il loro contributo l’ala grande dalle spiccate doti balistiche Dario Zucca e il pivot ex Andrea Costa Imola Lucio Martini. Dalla panchina come cambio degli esterni escono diversi giovani come Gabriele Ghidini, Francesco Carnevale e Carmine Caporaso insieme all’ala Marko Milovanovic, mentre porteranno forze fresche al reparto lunghi i classe 2007 Cesare Placinschi e Maodo Mane, oltre che al cavallo di ritorno Pietro Ranieri, rientrato a metà marzo a Fidenza dopo un’esperienza oltreoceano. In dubbio la presenza dell’ala finlandese Joel Mantynen, tra i migliori realizzatori dell’intero girone, ai box nelle ultime partite per infortunio.La sfida d’andata ha visto l’Assigeco espugnare il PalaPratizzoli 72-76 dopo un tempo supplementare in quella che fu la gara d’esordio di Simone Lottici alla guida dei biancorossoblu.