A2 F play off: Virtus Cagliari per la storia con Matelica

La formazione isolana vuole raggiungere le semifinali, un traguardo sin qui mai ottenuto.
A2 F play off: Virtus Cagliari per la storia con Matelica

L'attesa, ma soprattutto l'atmosfera si scalda in via Pessagno. Domani pomeriggio, mercoledì alle ore 16:00, il PalaRestivo sarà il teatro di una sfida che potrebbe riscrivere la stagione della Sardegna Marmi Cagliari. Dopo l'incredibile impresa di sabato scorso in terra marchigiana, le ragazze di coach Fabrizio Staico affrontano la Halley Thunder Matelica in Gara 2 dei quarti di finale Playoff Promozione A2. L'obiettivo è chiaro: chiudere i conti e staccare il pass per la semifinale.
Sabato scorso, la Virtus ha firmato quello che molti definirebbero un capolavoro tattico. Presentatasi come l'ottava forza del Girone A contro la capolista del Girone B, Cagliari ha ribaltato ogni pronostico vincendo a domicilio per 68-52. Non è stata solo una vittoria, ma un dominio: le isolane hanno condotto fin dalle prime battute, toccando anche il +17 nel primo quarto (24-7) e gestendo con estrema maturità i tentativi di rimonta delle padrone di casa.
Se nella regular season Matelica si era dimostrata una "macchina perfetta" in difesa, la Sardegna Marmi ha trovato la chiave per scardinare quel muro grazie a una circolazione di palla impeccabile. Le statistiche di Gara 1 raccontano un sorpasso netto. Nel tiro da tre Cagliari ha chiuso con un ottimo 34% contro il 28% di Matelica. Nel tiro da due le cose sono andate ancora meglio: 41% contro il 35% delle marchigiane. La lotta al rimbalzo in pratica è stata in equilibrio. Nonostante lo svantaggio fisico sulla carta, la Virtus ha vinto, seppur di poco, il duello sotto le plance (40 a 39), neutralizzando giganti come Pilakouta (tenuta a soli 2 punti).

Le individualità hanno fatto il resto. La regia perfetta di Monika Naczk (11 punti) e la precisione chirurgica di Barbara Zieniewska (15 punti con 6/8 da due e 3/4 da tre) hanno trascinato il gruppo, coadiuvate dalle ottime prove di Tykha (11) e Silvia Nativi (10).
Domani, ovviamente, non sarà una passeggiata. La Halley Thunder Matelica, ferita nell'orgoglio, arriverà a Cagliari con l'obbligo di vincere per portare la serie alla "bella" in casa propria. Coach Matassini cercherà sicuramente di rimettere al centro del gioco Bacchini, Gramaccioni e la stessa Pilakouta, apparse opache nel primo round.
Per la Sardegna Marmi, la chiave sarà mantenere la stessa sfrontatezza agonistica e la solidità difensiva che ha caratterizzato le ultime uscite (solo 41 punti subiti nel derby contro Selargius e 52 contro Matelica). Il pubblico del PalaRestivo dovrà essere il "sesto uomo" in campo per spingere le virtussine verso un traguardo che, fino a poche settimane fa, sembrava un miraggio.
Dopo l'importante vittoria in Gara 1, quindi la Virtus si prepara a ospitare Matelica per chiudere i conti e staccare il pass per il turno successivo. Abbiamo raggiunto Fabrizio Zirone assistente di Fabrizio Staico, per fare il punto della situazione tra l'entusiasmo del gruppo e l'insidia di una squadra che non ha più nulla da perdere.

Coach, che partita vi aspettate domani contro Matelica?
"Ci aspettiamo sicuramente una partita diversa rispetto all'andata. Matelica verrà qui per provare a tenere viva la serie, con l'obiettivo di riportarla in casa loro per la 'bella'. Devono giocare così per forza, è la loro ultima carta, ma noi siamo pronte. Abbiamo la piena consapevolezza di aver fatto una grandissima prestazione in Gara 1, c'è poco da girarci intorno: le ragazze sono state fantastiche e hanno interpretato il match con un'aggressività incredibile fin dalla palla a due."

Qual è stato il segreto della vittoria in Gara 1 e quale sarà la chiave per domani?
"Siamo scese in campo senza il 'macigno' della pressione di dover vincere a tutti i costi. Dobbiamo continuare così: un po' pirati, un po' spudorati e sfrontati. Però attenzione, non siamo una squadra che sta vivendo un momento fortunato per caso. I risultati non cadono dal cielo e non siamo un gruppo a cui i miracoli capitano per grazia ricevuta."

Quindi c'è un lavoro profondo dietro questi risultati...
"Assolutamente. C'è tanto lavoro dietro, una grande attenzione da parte delle ragazze e la voglia costante di scendere in campo e giocarsela a viso aperto contro chiunque. Lo abbiamo dimostrato durante tutta la stagione ottenendo risultati contro ogni avversario. Prepariamo ogni dettaglio con cura maniacale; dietro questa 'sfrontatezza' c'è un'applicazione feroce."

Domani giocherete davanti al vostro pubblico. Quanto conterà il fattore campo?
"Giocare in casa per noi significa avere il sostegno del nostro pubblico, qualcosa che è difficile spiegare a parole. Ci teniamo moltissimo a fare bene davanti ai nostri tifosi e a difendere il nostro 'fortino', il Pala Restivo. Siamo cariche e determinate."

Qual è l'umore nello spogliatoio a poche ore dal match?
"Siamo pronte. Ma voglio sottolineare una cosa: rimaniamo umili. Nessuna si è montata la testa dopo la vittoria dell'andata, questo ve lo garantisco. Entreremo in campo con la giusta umiltà, ma anche con una grandissima dose di carattere e... lasciatemi passare il termine, con gli attributi cubici."

Redazione Pianetabasket.com
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Redazione Pianetabasket.com
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