Costanza Verona e il sogno WNBA: «A Dallas per conquistare un posto in squadra»
L'annuncio è di un paio di giorni fa: Costanza Verona, playmaker del Famila Basket Schio e della Nazionale, andrà in America, per un training camp con le Dallas Wings. "Non so dire quanto sia felice ed entusiasta di questa nuova avventura della mia vita professionale. Sono super contenta e non vedo l'ora di partire. Ho iniziato a fare tutti i documenti necessari per poter essere lì il prima possibile"
Cosa si aspetta da sé stessa?
"Fin da piccola sono abituata a lottare per farmi vedere ed una volta che mi hanno visto per confermarmi ad un certo livello. È facile dire che farò di tutto per conquistare un posto nelle 12 della squadra. Mi aspetto la mia solita voglia di far di tutto per arrivare all'obiettivo. È un mondo diverso, una cultura diversa ed il livello è alto, ma questo non mi spaventa, anzi mi carica."
A Schio lei ha quattro compagne (Conde, Laksa, Shepard, Zandalasini) che giocano in WNBA: chiede consiglio a tutte?
"Anche loro sono molto felici di questa chiamata e certamente mi aiuteranno a capire subito ed al meglio l'ambiente che troverò. Poi toccherà a me, ma diciamo che parto con un bel bagaglio di idee e suggerimenti"
A casa cosa le hanno detto?
"Sono stati felicissimi. Mi hanno fatto mille domande. Io sapevo da qualche settimana che questa cosa sarebbe successa perché avevo parlato col mio agente americano, poi una telefonata con le Dallas Wings ha determinato il tutto. A casa sono emozionati e vedremo cosa mi porterò in America da Palermo oltre all'affetto della famiglia"
È un bel riconoscimento che dall'America abbiano chiamato un playmaker europeo?
"Credo di sì. Il coach di Dallas, Josè Fernandez, ha allenato per tanti anni University of South Florida ed ha sempre avuto molte giocatrici europee. Questo è un altro dei motivi che mi hanno convinto ad accettare questa sfida. E poi dopo tanti anni di Eurolega conosco molte giocatrici americane che sono venute in Europa e tante europee che sono andate dall'altra parte. E trovo che sia molto bello che da qualche anno la WNBA dia spazio alle giocatrici europee, sarà un vantaggio per me."
Quando si parte?
"Il training camp inizia il 16 aprile e la prima partita sarà il 9 maggio. Io parto appena è finita la finale Scudetto, che ovviamente spero sia la più veloce possibile e che sia una nostra vittoria. Prima arrivo e più tempo avrò per guadagnarmi il posto in squadra. Ho un periodo pieno di appuntamenti: lo scudetto, il posto a Dallas e poi il Mondiale con la Nazionale"
Cosa metterà della sua terra nella valigia?
"Prima di tutto sto facendo scorta di libri, che non c'entra con la Sicilia, perché spero di avere tanto tempo per leggere tra un allenamento, una partita e l'altra. Della Sicilia mi porterò cibo, cose buone da mangiare. Penso alle arance dell'albero di casa: mia mamma ogni volta che viene a Schio mi porta un sacchetto pieno".