Zoran Savic: «L'esonero di Ivanovic mi ha sorpreso. Messina? Può ancora fare bene»
Zoran Savic ha parlato a Sport Club su E-Tv commentando l'esonero di Dusko Ivanovic alla Virtus Bologna: "Sì, mi ha sorpreso. Ed è stata una sorpresa per tutti. Nessuno se lo aspettava, la squadra stava andando bene”, dice Savic, che a novembre ha lasciato il Partizan Belgrado. Come ricordato da Basile, la stessa cosa accade una ventina di anni fa a Barcellona. "È successo anni fa, troppi per fare un paragone. Opinare su quello che succede dentro una società non è possibile. Gli allenatori ora hanno molta pressione, in Eurolega ne sono cambiati la metà".
Si parla del famoso "out-out" con Edwards. "No, ma non credo che una roba del genere possa capitare durante una partita. Le decisioni non vanno mai prese a caldo. Non so cosa possa essere successo. Edwards era uno dei giocatori più esperti, e oggi nelle squadre servono 15 senior che facciano turnover anche perchè hai almeno 3 giocatori infortunati di media. Nel Partizan ho visto che abbiamo più assenze di tutte le altre squadre. Con un proprietario come Cazzola non sarebbe mai capitato? In una società seria si trovavano sempre soluzioni, oggi è più difficile. E' cambiata la mentalità, ora sono tutti troppo mosci, non c'è pazienza di aspettare. Prima i giocatori quando venivano cambiati si arrabbiavano, ora sembrano felici quando c'è turnover".
Sullo stile di lavoro di Ivanovic e Messina: "Anche lui credo sia cambiato rispetto a 20 anni fa, si sarà adattato e non sarà più così duro. Anche Obradovic non farà le stesse cose di un tempo, serve un modo per convivere con i giocatori: prima avevi 2 americani, ora ne hai tanti. Il gioco è cambiato, non puoi chiedere le stesse cose”, aggiunge Savic, che parlando di Olimpia Milano aggiunge: "Avevano iniziato un progetto che sembrava andare bene, ora c'è tanta concorrenza, tanti budget altissimi, è più faticoso. Ma non penso che Ettore sia meno bravo perchè ha dato le dimissioni, può ancora fare bene, una stagione storta può capitare a tutti”.
Le parole sono state riportate da BolognaBasket.