Domantas Sabonis: “Stagione durissima, sarò pronto per tornare al mio livello All‑NBA”
Domantas Sabonis ha chiuso la stagione con un’analisi lucida e senza filtri. Lungo una conferenza stampa in cui ha ripercorso mesi complicati, il centro dei Kings ha parlato dell’infortunio, della scelta di operarsi, dell’incertezza attorno alla squadra e della sua volontà di tornare ai livelli che Sacramento conosce bene: “Una stagione davvero dura. Ho provato a stringere i denti finché ho potuto”. Sabonis non ha nascosto quanto l’annata lo abbia messo alla prova: «È stata dura, davvero dura per me», ha ammesso, ricordando come il problema al ginocchio sia esploso già nelle prime partite. Dopo aver saltato la gara d’esordio, l’infortunio si è aggravato nella sfida interna contro i Lakers. Da lì, la scelta di provare prima la via della riabilitazione: «Ho deciso di evitare subito l’operazione per tornare in campo con i ragazzi. Alla fine sono riuscito a giocare solo sei partite in più, poi non c’erano alternative.»
“L’intervento è andato benissimo. Il ginocchio sarà migliore di prima”. Nonostante lo stop, Sabonis ha trasmesso ottimismo: «L’operazione è andata alla grande. Il dottore era molto soddisfatto. Avrò un ginocchio migliore di quello che avevo prima.» Il lituano ha spiegato di sentirsi già avanti nei tempi di recupero e di avere un obiettivo chiaro: «Sarò pronto per l’inizio della prossima stagione e voglio tornare a giocare a livello All‑NBA, quello che tutti qui a Sacramento si aspettano da me.»
“C’è incertezza, ma posso controllare solo una cosa: tornare il giocatore che so di essere”. Sul futuro, Sabonis non si è nascosto: «Sì, c’è molta incertezza. Non so cosa significhi davvero vivere una situazione così. Ma posso controllare solo il mio lavoro: tornare il giocatore All‑NBA che so di poter essere.» Ha poi riconosciuto che la stagione è stata segnata da assenze e instabilità: «È stato difficile. C’era tanto rumore, tante cose in sospeso… e ci sono mancati tanti pezzi.»
“I giovani stanno crescendo. Si vede la mano del nuovo staff”. Sabonis ha elogiato il lavoro dello staff tecnico, in particolare di Doug Christie alla sua prima esperienza da head coach: «Ha fatto un ottimo lavoro. Gli sono state lanciate addosso tante cose e ha gestito tutto al meglio. I ragazzi lo hanno seguito.» Ha sottolineato anche la crescita dei più giovani: «Stanno giocando bene, muovono la palla, stanno crescendo. È molto incoraggiante vedere i progressi durante l’anno.»
“Guardare da fuori mi ha fatto imparare molto”. Costretto ai box, Sabonis ha sfruttato il tempo per studiare: «Ho guardato tante partite, ho preso appunti su un taccuino. In estate mi concentrerò su tutto quello che ho annotato.» Sabonis chiude così una stagione tormentata, ma con una direzione chiara: recupero totale, struttura, e un ritorno da protagonista nella prossima annata dei Kings.