Garbajosa toglie il velo: "La NBA garantisce la generazione di entrate in Europa"

Garbajosa toglie il velo: "La NBA garantisce la generazione di entrate in Europa"
© foto di fiba.basketball

Il presidente di FIBA Europe, Jorge Garbajosa, ha raccontato con grande franchezza come vede il presente e il futuro del basket continentale, partecipando al VI Wake Up Europe Economic Forum, Wake Up Spain!. E il quadro che dipinge è quello di uno sport in pieno fermento, con opportunità enormi… ma anche con sfide che non si possono più ignorare: “È un momento incredibile per il basket, soprattutto in Europa.” Garbajosa parte da una constatazione semplice: il basket, oggi, sta vivendo una fase di crescita come poche altre volte nella sua storia. Non solo per il progetto congiunto NBA–FIBA, che sta attirando l’attenzione di media e tifosi, ma anche per l’esplosione del movimento femminile: il WNBA che si espande, il nuovo Project B, la EuroLeague Women che a Saragozza ha fatto registrare il tutto esaurito alle Final Six. E poi c’è il fenomeno dei giovani europei che volano in NCAA con contratti che fino a pochi anni fa erano impensabili. Secondo Garbajosa, le decisioni che verranno prese nei prossimi mesi “segneranno i prossimi 25 anni del basket mondiale”.

“La vera sfida? Rendere sostenibile il basket europeo”. Il presidente non usa giri di parole: il basket europeo è amatissimo, ma non genera abbastanza soldi. Diritti TV, sponsorizzazioni, ticketing: tutto è al di sotto del potenziale. Molti club investono cifre enormi per restare competitivi, ma i ricavi non bastano nemmeno per avvicinarsi al pareggio di bilancio. E qui entra in gioco l’NBA: “L’NBA sa monetizzare come nessuno. E può aiutarci” Garbajosa spiega che la lega americana ha deciso di intervenire proprio dove è più forte: la capacità di valorizzare i diritti sportivi. L’idea è creare un modello misto, con: squadre-franchise che diventano parte della competizione, ma con almeno il 25% dei posti assegnati sul campo, tramite campionati nazionali o seconda coppa europea. Un sistema che punta a ridare valore ai campionati, oggi in calo, mantenendo però la meritocrazia sportiva.

“Il più grande contratto TV della storia? Lo ha firmato la NBA”. Un dato che Garbajosa cita per spiegare la credibilità del progetto: il più grande accordo televisivo mai firmato nello sport è della NBA. E questo, dice, è un segnale chiarissimo: nessuno al mondo sa creare valore come loro: “Il futuro è un modello ibrido: passione europea + know‑how NBA” Garbajosa è molto chiaro: non si può importare il modello americano in Europa, né esportare quello europeo negli USA. Sono due mondi diversi. La soluzione? Un ibrido che unisca: la passione unica dei palazzetti europei, con la capacità dell’NBA di trasformare il basket in un prodotto globale e sostenibile. Un equilibrio che, se raggiunto, potrebbe cambiare il destino del basket europeo.