Warriors, fine di un’era? Il futuro di Steve Kerr resta aperto, ma la sua volontà è chiara
Stephen Curry, Draymond Green e Steve Kerr sono ancora nella Baia, ma la dinastia dei Golden State Warriors sembra ormai un ricordo lontano. E la sensazione è che la versione di squadra che abbiamo conosciuto negli ultimi dieci anni possa davvero dissolversi al termine di questa stagione. Klay Thompson ha salutato nel 2024, Curry ha ancora un anno garantito, mentre Draymond Green può uscire dal contratto a fine stagione. Anche Steve Kerr è in scadenza, e il suo futuro è uno dei nodi più delicati. Secondo quanto riportato da Nick Friedell di The Athletic, non ci sono segnali di rottura tra il coach e la franchigia. Kerr e il GM Mike Dunleavy hanno ribadito per tutta la stagione che affronteranno il tema solo a stagione conclusa, e una fonte interna ha confermato che nulla è cambiato: le parti si confronteranno apertamente quando sarà il momento. La volontà di Kerr, però, è limpida: vuole restare. Non ha alcuna intenzione di lasciare Curry o i Warriors. Allo stesso tempo, conosce bene la NBA e sa che dopo una stagione deludente tutto può succedere.
Play-In contro i Clippers, ma il vero dilemma è un altro. Mercoledì Golden State affronterà i Clippers nel Play-In, la terza partecipazione consecutiva. I tifosi sperano sempre di vedere Curry il più possibile, ma c’è chi sostiene che una sconfitta potrebbe persino essere utile: aiuterebbe a far crollare l’ultima illusione che questo gruppo, così com’è, possa ancora competere per il titolo. Gli infortuni hanno pesato: Steph Curry è rimasto fuori oltre due mesi per un problema al ginocchio, Jimmy Butler ha subito la rottura del crociato, Moses Moody ha chiuso la stagione per un grave infortunio al tendine rotuleo. Ma c’è anche una verità più dura: tutto prima o poi si logora. Restare aggrappati al passato ha portato i Warriors a chiudere con un 37-45 che racconta molto più di qualsiasi analisi tecnica.
E adesso? Qualunque sia il risultato del Play-In, Golden State dovrà chiedersi se ciò che resta della vecchia dinastia può ancora essere la base del futuro. E la decisione su Steve Kerr sarà uno dei primi tasselli da sistemare. I Warriors affronteranno i Clippers all’Intuit Dome mercoledì alle 22:00 EST.