Peppe Poeta: «Chiudiamo un'EuroLega inferiore alle ambizioni». Fuori LeDay e Guduric al Pireo
Ultima partita di EuroLeague in questa stagione per l'Olimpia Milano, che chiuderà l'annata al Pireo contro l'Olympiacos. I Reds vincendo timbrerebbe il primo posto in stagione regolare; finirebbe seconda se fosse raggiunta da Valencia – in trasferta a Dubai – anche se la differenza tra le due posizioni è minima. Armoni Brooks e Pippo Ricci completano un percorso netto: sono due dei 41 giocatori che hanno disputato tutte le partita della regular season. Bryant Dunston ha superato l’infortunio alla mano e torna disponibile su un campo dove è stato protagonista. Marko Guduric non è con la squadra per motivi familiari; Zach LeDay è rimasto a Milano per “load management”.
Le parole di Peppe Poeta: “Chiudiamo una stagione di EuroLeague che è stata, nel risultato, inferiore alle nostre ambizioni. In generale, siamo sempre stati competitivi anche quando avevamo assenze pesanti. In una competizione di altissimo livello in cui le differenze dei valori sono minime la chiave è sfruttare le occasioni che si presentano: noi qualche volta ci siamo riusciti – ad esempio proprio contro l’Olympiacos – ma non abbiamo vinto le partite che serviva vincere per andare avanti. Finiamo contro una delle favorite della competizione e con qualche assenza: il nostro obiettivo è usare questa partita per migliorare”.
I precedenti - Sono 32 i precedenti tra queste due squadre in EuroLeague. L’Olimpia ha vinto 11 volte e perso 21. Al Pireo il bilancio è 14-2 per l’Olympiacos; a Milano è 9-7 per l’Olimpia. Ad Atene, Milano vinse il 6 marzo 2014, 88-86, canestro risolutivo di Keith Langford che ebbe 20 punti in quella gara. La seconda vittoria risale alla partita di andata della stagione 2018/19, in cui l’Olimpia vinse con un clamoroso 99-75, la più ampia vittoria esterna di Milano nella storia dell’EuroLeague. Due vittorie epocali furono nel 2013/14 un 81-51 al Forum e nel 2016/17 un 99-83 con rimonta nell’ultimo quarto che ebbe come protagonista Dada Pascolo, cui va aggiunta quella di Milano a inizio stagione 88-87 con 16 punti di Quinn Ellis.