L'annata da rookie di VJ Edgecombe acclamata dai Sixers

15.04.2026 15:09 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
L'annata da rookie di VJ Edgecombe acclamata dai Sixers
© foto di nba.com

VJ Edgecombe non vincerà il premio di Rookie dell’Anno, ma è stato uno dei punti fermi dei Sixers in una stagione segnata da infortuni e dalla sospensione di Paul George. Philadelphia aveva iniziato con quattro vittorie consecutive, trainata proprio dall’impatto immediato del rookie: 34 punti all’esordio contro Boston, poi altri 26 contro Orlando. Un avvio che ha colpito anche i veterani. «Questa generazione entra in campo con una sicurezza impressionante», ha osservato Andre Drummond. «VJ ci ha fatto vincere partite importanti. La sua fiducia si è vista dal primo giorno». La sua presenza nei finali punto a punto è stata particolarmente evidente: nelle situazioni di “clutch time”, Edgecombe ha tirato con quasi il 59% dal campo, miglior percentuale tra i giocatori con almeno 40 tentativi.

Nick Nurse ha sottolineato come il rookie non sia solo un realizzatore nei momenti caldi, ma anche un giocatore completo, capace di difendere, stoppare e prendere rimbalzi. La stagione non è stata però lineare. A marzo Edgecombe ha attraversato un periodo complicato al tiro, superato poi con una prestazione da 38 punti e 11 assist contro Sacramento, suoi massimi stagionali. «Non so bene dove inizi il famoso ‘rookie wall’», ha scherzato. «Ho avuto alti e bassi, è normale. Continuo ad allenarmi ogni giorno per essere la miglior versione di me stesso». Ora Philadelphia ha bisogno proprio di quella versione per superare il play‑in contro Orlando, senza Joel Embiid. E per Edgecombe potrebbe esserci un ritorno immediato a Boston, la squadra contro cui ha brillato fin dal primo giorno.