Dinamo Sassari sconfitta, al PalaSerradimigni passa il Peristeri
La Dinamo Banco di Sardegna lotta con coraggio ma cede tra le mura amiche del PalaSerradimigni contro i greci del Peristeri (76-81), che con questa vittoria si avvicinano al primo posto in classifica del Gruppo N, in attesa del match di domani tra Petkimspor e Zaragoza.
I Giganti, che hanno subito un avvio di carattere degli ospiti (anche a +14), tirano fuori i muscoli nella seconda parte di partita riuscendo anche a conquistare il +1 dopo la tripla di Beliauskas. Il canestro da tre di Carreras è decisivo per indirizzare l’incontro nelle ultime battute dell’ultimo periodo, nel quale gli ospiti devono solo gestire i possessi finali.
LA GARA - La Dinamo parte con Buie, Beliauskas, Visconti, Thomas e Vincini. Per Peristeri, invece, iniziano Nichols, Van Tubbergen, Cardenas, Carius e Kaklamanakis.
I Giganti inaugurano il ferro offensivo con i due punti di capitan Thomas, dall’altra parte Peristeri ha un avvio d’impatto e non perdona le imprecisioni del Banco in attacco con un parziale di 8-0 che costringe Mrsic al timeout. Al rientro in campo i greci restano lucidi e continuano a muovere la retina (+11) con i canestri di VanTubbergen e Kaklamanakis, mentre la Dinamo prova a restare agganciata con le giocate di Pullen e Thomas chiudendo il primo periodo in ritardo di sei lunghezze (18-24).
Zanelli e Mezzanotte aprono il secondo periodo andando a referto dalla lunga distanza, Peristeri risponde con i due di Harris e il canestro e fallo di Vantubbergen (10). Quando aumenta l’intensità fisica del match, i greci tentano l’allungo con Mouratos, ma i biancoblu sono pronti a reagire e tornano a -6 con due difese compatte e la tripla di Visconti.
I greci sono bravi a sfruttare il quintetto piccolo e fanno circolare rapidamente il pallone armando le triple di Carius e Nichols che riportano Peristeri a +10. Il canestro di Thomas che segue all’uno su due in lunetta di Cardenas, manda le squadre negli spogliatoi per la pausa lunga sul punteggio di 33-42 per gli ospiti.
Nella ripresa un ispirato Pullen fa -7 Dinamo, Peristeri mette la freccia e scrive +13, rispondendo prontamente con le sgasate personali di Nichols sia dalla lunga distanza che in penetrazione. Thomas e Pullen tengono i Giganti in partita, ma la risposta dei greci arriva su quasi ogni tentativo di rimonta biancoblu, specialmente per le mani di Van Tubbergen e Nichols che riescono a tenere gli ospiti a debita distanza (+14). Buie si iscrive al match con due triple consecutive che valgono il -10 e che, con il 4/4 in lunetta di McGlynn, tengono accese le possibilità di reazione (-6). Il sottomano di Harris chiude il terzo quarto sul 57-65 per Peristeri.
Il fade-away di Ceron risponde alla tripla di Cardenas, Beliauskas e Buie firmano il -5 che rimette concretamente la Dinamo in partita, costringendo coach Xanthopoulos a far rialzare Nichols e VanTubbergen dalla panchina. L’intensità di Seck da ambo i lati del parquet avvicina ulteriormente i biancoblu (-2) e con la tripla di Beliauskas la Dinamo riesce anche ad acciuffare il sorpasso. Il time out chiamato dagli ospiti dà però i frutti che coach Xanthopoulos si aspettava: ai 5 consecutivi di Harris (penetrazione+tripla) si aggiunge la bomba di Carreras che rispedisce Peristeri a +7 e costringe, a sua volta, Mrsic a fermare il tempo. Al rientro in campo Peristeri addormenta il gioco e il Banco non riesce a trasformare dalla lunga distanza per accorciare, proseguendo i complicati rapporti di questa sera con le palle perse. I liberi di Payne sigillano l’incontro e la sirena finale suona sul 76-81.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA - PERISTERI BETSSON 76-81
DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Pullen 15, Buie 10, Zanelli 3, Seck 4, Beliauskas 6, Ceron 2, Casu NE, Vincini 5, Mezzanotte 6, Thomas 12, McGlynn 9, Visconti 4. Allenatore: Veljko Mrsic
PERISTERI BETSSON: Nichols 13, Carreras 14, Van Tubbergen 19, Petrakis, Payne 10, Mouratos 3, Tziallas NE, Kaklamanakis 7, CJ Harris 9, Papadakis, Carius 6, Asimenios NE.
All. Vasileios Xanthopoulos