Reggio Emilia, Priftis e Uglietti: «Siamo stati soft in alcuni tratti del match»
Sconfitta per la Unahotels Reggiana sul parquet dell'Oradea, che si impone 81-77 dopo una ripresa giocata con maggiore energia e continuità. I biancorossi chiudono il primo tempo avanti di tre lunghezze, toccando anche il +9, ma l’approccio negativo al secondo tempo costa caro alla squadra di coach Priftis, che incassa la prima sconfitta nel Second Round di FIBA Europe Cup. Per il primo posto nel girone sarà ora decisiva la trasferta di Sarajevo della prossima settimana. Non bastano i 19 punti di Troy Caupain e i 18 di Jaylen Barford, in una serata difficile al tiro da tre (6/24), mentre chiude in doppia cifra anche Bryson Williams con 14 punti e 5 rimbalzi. Per i padroni di casa spiccano i 19 punti di Emmanuel Nzekwesi.
IL POST GARA DI PRIFTIS
"Innanzitutto congratulazioni ad Oradea per la vittoria. Hanno giocato in maniera molto seria e fisica, specialmente nel terzo quarto ed all’inizio del quarto, prendendo in mano l’inerzia del gioco. Siamo stati soft in alcuni tratti del match ed allo stesso tempo non efficaci in attacco. Hanno meritato la vittoria, si sono comportati molto bene a rimbalzo, specialmente d’attacco, mentre noi abbiamo un grande problema in questo fondamentale. Ci rimane ancora una gara, contro Bosna, dove proveremo a fare il nostro meglio giocando duramente", le parole del coach greco.
LE PAROLE DI UGLIETTI
"Dispiace perché non riusciamo a trovare continuità nei nostri successi e ciò a prescindere dal fatto che questa sconfitta non pregiudichi la possibilità di arrivare primi nel girone. Dopo una bella vittoria arriva sempre una brutta prestazione e questo dipende sicuramente dal nostro atteggiamento. Sappiamo che tutto ciò è rischioso perché se in campionato perdi due partite sei di nuovo in una situazione ancor più carica di pressione, mentre qui ci ritroviamo costretti a giocarci il primo posto a Sarajevo la prossima settimana. Dobbiamo stare sicuramente più attenti, bravi loro a crederci e ad esser tosti: ci hanno fatto male con la loro fisicità. Se però parliamo di fisicità ed intensità possiamo solo prendere atto degli errori commessi. Rimaniamo però positivi, pensiamo alla prossima gara ed il non giocare in campionato potrà aiutare ad arrivare a Sarajevo più preparati fisicamente e tatticamente".