Mike Conley a Charlotte: c'è una possibilità che torni a Minnesota...
Le regole della NBA sui trasferimenti dei giocatori sono precise e dettagliate. La cosiddetta “Regola di Zydrunas Ilgauskas” nacque proprio per evitare accordi di comodo tra franchigie e giocatori appena scambiati. In pratica, impedisce a una squadra di rifirmare un atleta che ha appena ceduto prima che sia trascorso un anno, così da scongiurare operazioni costruite ad arte in cui il giocatore accetta la trade, viene tagliato dalla nuova squadra e torna subito alla precedente come se nulla fosse. Il nome deriva dal caso del 2010, quando Cleveland spedì Ilgauskas a Washington e i Wizards lo tagliarono immediatamente, permettendogli di rientrare ai Cavaliers dopo poche settimane. La lega non gradì quella dinamica e trasformò la vecchia finestra di 30 giorni in un divieto di un anno.
Nel 2017, però, la norma ha assunto un nuovo soprannome: “Andrew Bogut Rule”. Il principio non cambia, ma la vicenda del centro australiano mise in luce un dettaglio importante: il blocco annuale riguarda solo l’ultima squadra che ha effettuato la trade. Quando Golden State cedette Bogut a Dallas per liberare spazio e firmare Kevin Durant, i Mavericks lo girarono poi a Philadelphia, che lo tagliò subito. A quel punto, come spiegò Bobby Marks, i Warriors avrebbero potuto riprenderlo legalmente, perché non erano più l’ultima franchigia ad averlo scambiato.
Questa sfumatura è ciò che potrebbe aprire la porta a un ritorno di Mike Conley ai Timberwolves. Il playmaker è stato ceduto da Minnesota martedì, ma Chicago lo ha immediatamente rispedito a Charlotte il giorno successivo. Se gli Hornets decidessero di risolvere il contratto in modo consensuale, Conley sarebbe libero di firmare di nuovo con i Wolves senza dover attendere un anno. Per ora è solo un’ipotesi, ma a Minneapolis lo stimano profondamente e un posto nel roster è ancora vacante. Chris Finch lo ha ribadito più volte: «Nessuno dei risultati ottenuti negli ultimi anni sarebbe stato possibile senza di lui.» A 38 anni, nonostante numeri in netto calo, Conley potrebbe voler tentare un ultimo assalto al titolo proprio dove si è sentito più valorizzato.