Paolo Moretti: «Incontrare la Fortitudo Bologna ha sempre un significato particolare»

05.02.2026 13:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Paolo Moretti: «Incontrare la Fortitudo Bologna ha sempre un significato particolare»
© foto di Magosso/Ciamillo

Riflettori accesi al Pala Gianni Asti per una delle sfide più affascinanti della stagione: domani la Reale Mutua Basket Torino attende la Flats Service Fortitudo Bologna nell’anticipo della 26^ giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West. La Reale Mutua arriva all’appuntamento dopo la sconfitta in trasferta sul campo della UEB Gesteco Cividale, maturata per 72-62 al termine di una gara dai due volti. Il gruppo di coach Paolo Moretti è determinato a reagire davanti al proprio pubblico e in una vetrina di prestigio come quella della diretta nazionale. A presentare la sfida è Federico Massone:
«Arriviamo alla partita contro Bologna dopo un periodo di difficoltà, in cui ci siamo lasciati sfuggire alcune gare che avremmo potuto portare a casa. Sappiamo però che per uscire da queste situazioni serve restare uniti e concentrarci sulle nostre certezze, come la difesa e il correre in attacco. La Fortitudo è una squadra super organizzata, ma dobbiamo pensare anche a noi stessi e riuscire a imporre la nostra identità».

Coach Moretti sottolinea il fascino e la complessità della sfida:
«Incontrare la Fortitudo Bologna ha sempre un significato particolare, per la storia del club e per ciò che rappresenta nel basket italiano. È una squadra in salute, costruita per obiettivi importanti. Avremo bisogno di grande fisicità e intensità difensiva: la Fortitudo gioca una pallacanestro organizzata, aggressiva, che ci impone di farci trovare pronti per essere competitivi».

L'avversario: la Fortitudo
Il DNA fortitudino è ben noto, così come quello delle squadre allenate da Attilio Caja: difesa, carattere, organizzazione e identità. La Effe presenta un roster esperto e ricco di personalità, che è riuscito a superare momenti di difficoltà segnati da diversi infortuni. In cabina di regia il tandem Fantinelli–Della Rosa, mentre in attacco spiccano i talenti di Toni Perkovic (arrivato per sostituire il lungodegente Lee Moore) e Paulius Sorokas, entrambi in grado di incidere con continuità. Grande pericolosità sul perimetro con Matteo Imbrò e Alvise Sarto, fondamentali per una squadra che è quella che tenta più triple in tutto il campionato (32 a partita), mentre Simon Anumba garantisce difesa e atletismo. L’arrivo di Niccolò De Vico ha portato ulteriore esperienza e carisma, mentre Vincenzo Guaiana e Samuele Moretti completano le rotazioni. I numeri confermano lo stato di salute di una squadra che fa della solidità il suo marchio di fabbrica: 1^ nel campionato per percentuale di rimbalzi catturati (53.5%), 1^ nel campionato per percentuale di canestri assistiti (76.9%) e una qualità a tutto campo che la colloca tra le migliori 6 squadre della A2 sia per offensive rating che per defensive rating.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.