Cosa sta succedendo al Panathinakos di Giannakopoulos?

11.06.2020 08:05 di Davide Trebbi Twitter:    Vedi letture
Cosa sta succedendo al Panathinakos di Giannakopoulos?

Nell’ultimo mese e mezzo la situazione in casa Panathinakos è diventata sempre più di dominio pubblico in tutta Europa.

Dopo la tanto attesa conferenza stampa di martedì a pranzo sul possibile addio in Eurolega, il presidente Dimitris Giannakopoulos ha dichiarato, sorprendendo ancora una volta tutti, la possibilità di vendita del prestigioso club greco per soli 25 milioni di euro.

Inoltre il giovane proprietario è stato protagonista di un presunto attacco alle sue mura domestiche da parte di 100 tifosi a seguito di un diverbio avvenuto in una pizzeria poco prima.

I rapporti tra il presidente della squadra bianco e verde ed i principali gruppi organizzati si sono interrotti il 9 dicembre del 2019, dopo gli ennesimi brutti scontri con coinvolti stavolta anche famiglie nel derby d’Eurolega contro i rivali dell’Olympiakos.

La decisione d’interrompere la consegna gratuita di biglietti ai gruppi organizzati come il Gate13 ha così rovinato un quieto vivere costruito con novizia dal padre Pavlos, che lo ha ereditato dallo zio Thanasis.

Dimitris Giannakopoulos quarantacinquenne è il proprietario del Panathinakos sezione basket dal 2012 (lasciando a Manos Papadopoulos dal 2014 la nomina di presidente) ma rispetto ai suoi predecessori ha modi molto provocatori e diversi, tra cui l’uso anche in maniera impropria dei canali social per sfogare la propria rabbia a volte ingiustificata.

Protagonista molte volte di queste sfuriate non è solamente Olympiakos ma soprattutto l’attuale presidente di Eurolega Jordi Bertomeu.

La mancata chiarezza nei ricavi è il principale punto di discussione da parte della squadra greca quando partecipa alla massima competizione europea, così come la designazione arbitrale e le ingiuste multe ricevute.

Molti attendevano la conferenza stampa di martedì, anche per un possibile approdo in Basketball Champions League, ma c’è stata l’ennesima non risposta.

Il Panathinaikos è tra le undici squadre con licenza pluriennale e se realmente volesse lasciare l’EuroLega prima della scadenza del contratto nel 2026, dovrebbe pagare una penale di 10 milioni di Euro.

Le infuocate parole dì Giannakopoulos di fronte ai giornali greci questo lunedì sono state di profonda ammirazione verso la prima competizione della Fiba, ma anche di grossa preoccupazione per il futuro di Eurolega.

Il futuro della società più importante di Grecia al momento può esser incerto, così come la solita provocazione del proprietario volta a svegliare l’intera federazione di Jordi Bertomeu con contromosse efficaci.