Covid-19, 7 novembre: resta alta l'età media dei deceduti

07.11.2020 18:27 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Covid-19, 7 novembre: resta alta l'età media dei deceduti

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 7 novembre ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare anche oggi 446 persone. L'incremento dei nuovi casi di coronavirus è di 39.811 (ieri 37.809). Effettuati 231.673 tamponi, rispetto ai 234.245 precedenti. La regione con più casi resta la Lombardia: 11.489 casi, seguita da Piemonte (4.437), Campania (4.309), Veneto (3.815), Toscana (2.787), Lazio (2.618) ed Emilia Romagna (2.009). 

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 41.063 con un incremento di 425 (446 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 2.634 (ieri 2.515). I guariti raggiungono quota 328.891. Gli attualmente positivi sono 532.536 sempre in risalita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Resta alta l'età dei pazienti deceduti e positivi a Sars-CoV-2: l'età media è di 82 anni, secondo l'ultimo report sui decessi diffuso dall'Istituto superiore di sanità (Iss) e realizzato su un campione di 39.052 pazienti deceduti e positivi al coronavirus in Italia. Le donne sono 16.628 (42,6%). Secondo il report l'età media dei pazienti deceduti positivi a Sars-CoV-2 è più alta di oltre 30 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l'infezione (82 anni contro 49 anni). E le donne morte dopo l'infezione hanno un'età più alta rispetto agli uomini (donne 85 - uomini 79).

Coronavirus Mondo. Invece  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 18:30 del 7 novembre gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 9,7 milioni, l'India supera 8,4 milioni e il Brasile 5,6.

Totale contagi mondo 49.549.141. Totale morti mondo: 1.246.221.

Portogallo. Il Portogallo nelle ultime 24 ore ha registrato 6.640 contagi da coronavirus, un nuovo record, e 59 morti. Da quando è iniziata la pandemia, il Paese iberico ha segnalato 173.540 contagi e 2.848 decessi. Ieri il Parlamento di Lisbona ha approvato un nuovo stato di emergenza che entrerà in vigore da lunedì prossimo per almeno 15 giorni. Il governo avrà così la possibilità di introdurre nuove misure di emergenza, che verranno discusse dal Consiglio dei Ministri convocato questa sera.

Cina. Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello "locale" e' stata segnalata ieri in Cina continentale, dove invece sono stati confermati altri 33 casi importati. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tra i nuovi casi importati, 11 sono stati segnalati a Shanghai, 9 in Fujian, 4 in Sichuan, altrettanti nello Shaanxi, 3 in Mongolia Interna e 2 in Guangdong. inoltre, non sono stati registrati altri decessi correlati al nuovo coronavirus. Altri 33 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi.

OMS, crisi visoni. Sei Paesi, tra cui l'Italia, hanno finora segnalato casi di Covid-19 negli allevamenti di visoni. Lo ha reso noto oggi l'Oms. Gli altri sono Danimarca, Olanda, Spagna, Svezia e Stati Uniti. Nei giorni scorsi il primo ministro danese Mette Frederiksen ha annunciato l'abbattimento di tutti gli oltre 15 milioni di visoni del paese, a causa di una mutazione del Covid, trasmesso da questi animali a 12 persone a settembre, che potrebbe minacciare l'efficacia del vaccino. La mutazione di un virus è banale e spesso innocua, secondo la comunità scientifica. Ma nel caso di questo ceppo, secondo i primi studi, provocherebbe una minore efficienza degli anticorpi umani, e minacciare lo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19. "Le prime osservazioni suggeriscono che la presentazione clinica, la gravita' e la trasmissione delle persone infette sono simili a quelle di altri virus circolanti Sars-CoV-2", osserva l'Oms.

L'Unicef e l'Oms hanno lanciato un urgente invito ad agire per evitare il verificarsi di gravi epidemie di morbillo e polio, a causa dell'interruzione dei servizi di vaccinazione nel mondo - conseguenza del Covid-19 - lasciando milioni di bambini vulnerabili esposti a rischio maggiore di malattie prevenibili. Le due organizzazioni stimano che sono necessari 655 milioni di dollari (400 milioni per la polio e 255 per il morbillo) per rispondere alle pericolose lacune di vaccinazioni nei paesi non beneficiari della GAVI - Alleanza per le Vaccinazioni - e nei gruppi di eta' target. "Il Covid-19 ha avuto un effetto devastante sui servizi sanitari e in particolare sui servizi di vaccinazione nel mondo", ha commentato Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell'Oms. "Ma, diversamente dal Covid, possediamo gli strumenti e le conoscenze per fermare malattie come polio e morbillo. Ciò di cui abbiamo bisogno sono le risorse e l'impegno per utilizzare questi strumenti e conoscenze. Se lo faremo, saranno salvate vite di bambini".

Iran. Sono 9.450 i nuovi casi di coronavirus in Iran nelle ultime 24 ore, che aggiornano il bilancio complessivo a 673.250. Lo ha reso noto il ministero della salute. Si contano altre 423 vittime, per un totale di 37.832. Oltre 5.500 i pazienti in terapia intensiva, 515.000 i ricoveri. Per far fronte all’aumento dei contagi ed alla carenza di posti letto negli ospedali, l’esercito ha annunciato che metterà a disposizione le proprie strutture in 24 province.

Russia. Oltre 20.000 nuovi casi di Covid-19 per il secondo giorno consecutivo. I contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 20.396, poco meno dei 20.582 annunciati ieri mattina. A Mosca si registrano 5.829 contagi. Stando ai dati ufficiali, nel corso dell'ultima giornata 364 persone sono morte a causa del morbo e le vittime del Covid-19 in Russia dall'inizio dell'epidemia sono o 30.251. I dati ufficiali russi sulla pandemia sono pero' stati oggetto di numerose critiche.

USA. Per il terzo giorno consecutivo negli Usa i nuovi casi di Covid-19 sono stati oltre 100mila. E' quanto risulta dall'aggiornamento del database sull'andamento della pandemia nel mondo curato dalla Johns Hopkins University: i nuovi casi sono stati venerdì almeno 120mila con 1.098 morti. Il nuovo presidente Joe Biden ha dichiarato che la lotta al Coronavirus diventerà prioritaria con la sua amministrazione. Ma intanto è stato di crisi-covid alla casa Bianca: almeno altri quattro membri dello staff, oltre al capo di gabinetto Mark Meadows, sono risultati positivi. Lo riportano alcuni media Usa citando fonti dell’amministrazione. Il timore è quello di un nuovo focolaio. Intanto sui social girano le immagini di Meadows che il giorno delle elezioni visita insieme a Donald Trump il quartier generale della campagna elettorale, in un evento affollato di persone senza mascherine. Altre immagini lo ritraggono tra i 250 invitati al party della Casa Bianca la notte dell’Election Day.

Belgio. Il numero medio di infezioni da coronavirus è salito a 13.213 al giorno tra il 27 ottobre e il 2 novembre. Lo ha reso noto l'Istituto di sanità pubblica nella sua valutazione provvisoria. Ciò rappresenta una diminuzione del 16% rispetto al periodo di sette giorni precedente. Anche il numero dei ricoveri ospedalieri è in aumento ma in rallentamento e si attesta a 663 al giorno in media, in crescita del 7% (contro un aumento del 15% giovedì). Il numero di contagi in Belgio è pari a 479.341. Attualmente, 7.282 persone sono ricoverate a causa del Covid-19, con un calo del 2%, di cui 1.428 in terapia intensiva (+ 1%). Dall'inizio della crisi sono state ricoverate complessivamente 33.834 persone. Il virus ha anche causato la morte di 12.520 persone dall'inizio dell'epidemia, in aumento di 189 unità rispetto ai dati pubblicati giovedì. "Il numero di infezioni rimane alto, ma le cifre si stanno muovendo nella giusta direzione", ha detto il portavoce del Covid-19 Steven van Gucht.

Germania. Nuovo record di casi di coronavirus in Germania, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 23.399 contagi. Lo ha resto noto il Robert Koch Insitute (Rki), l'agenzia governativa incaricata di monitorare l'andamento dell'infezione. Sabato scorso sono stati 19.059 i casi registrati in 24 ore.