I Lakers valutano De’Andre Hunter, i Cavaliers Dalton Knecht
La ricerca di un’ala 3-and-D sta spingendo i Lakers verso un nome inatteso: De’Andre Hunter, finito sul mercato perché Cleveland vuole ridurre il monte salari e il giocatore non sta rendendo come in passato. Ironia della sorte, Hunter era stato scelto proprio dai Lakers nel 2019 prima di essere inserito nella trade per Anthony Davis. Secondo vari report, Los Angeles e Cavs hanno discusso un possibile scambio, con Cleveland interessata a Dalton Knecht come scommessa a basso costo. Il problema principale è però contrattuale: Hunter guadagna oltre 23 milioni quest’anno e quasi 25 il prossimo, e sia Lakers che Cavs sono limitati dalle regole dei “second apron”.
Per questo sarebbe necessario coinvolgere una terza squadra, come i Nets, per far quadrare i conti. Hunter sta vivendo la sua peggior stagione al tiro, lontano dalle percentuali degli anni precedenti, e i Lakers correrebbero un rischio simile a quello dei Cavs con Knecht: puntare su un giocatore in difficoltà sperando che cambi contesto lo rilanci. L’operazione complicherebbe anche la gestione salariale futura, ma darebbe ai gialloviola un potenziale titolare se riuscissero a recuperare la miglior versione dell’ala. Con la squadra in bilico e alla ricerca di un upgrade, Hunter rappresenta una scommessa: potrebbe rivelarsi un colpo intelligente… oppure un peso ulteriore sul cap.