Murray rovina il ritorno di Porter a Denver. I Nuggets la chiudono nel finale
A Denver l’atmosfera è da grande occasione già al primo timeout: sul maxi-schermo scorre il video tributo per Michael Porter Jr., il pubblico si alza in piedi e applaude uno dei protagonisti del titolo 2023, tornato alla Ball Arena per la prima volta da avversario dopo la trade estiva che lo ha portato ai Nets. Il ringraziamento dura pochi secondi, poi la partita prende il sopravvento e proprio Porter decide di non essere solo un ospite di passaggio, caricandosi Brooklyn sulle spalle con una serata da realizzatore puro che tiene in piedi una squadra reduce da una lunga striscia di sconfitte (38 punti, 10 rimbalzi). I Nuggets, dal canto loro, arrivano all’appuntamento in emergenza, senza quattro titolari e con una striscia negativa casalinga da spezzare, ma trovano risorse insospettabili nel supporting cast: Tim Hardaway Jr. (25 punti) apre il campo con una pioggia di triple, Peyton Watson attacca con decisione e dà energia su entrambe le metà campo, mentre Jonas Valanciunas (12 punti, 9 rimbalzi) presidia l’area. Nonostante un primo tempo controllato e un vantaggio in doppia cifra all’intervallo, però, Denver si ritrova a fare i conti con la reazione dei Nets nel terzo quarto: Brooklyn alza l’intensità, cancella i 15 punti di ritardo e rientra fino al -3 alla sirena del periodo, approfittando anche delle tante assenze e di un attacco Nuggets che perde fluidità.
L’ultimo quarto diventa così una partita a sé, fatta di strappi e controstrappi. Denver prova a rimettere le cose in chiaro costruendo un nuovo margine sull’87-79, ma Porter non ha nessuna intenzione di limitarsi al ruolo di comprimario nel suo vecchio palazzetto: ruba un pallone, corre in contropiede e appoggia il layup che, insieme ad altre giocate, riporta i Nets in parità a quota 90 e poi addirittura avanti con la penetrazione di Nolan Traoré, primo vantaggio ospite dai minuti iniziali. È il momento in cui Jamal Murray (27 punti) decide che la partita non può sfuggire: il canadese si prende il palcoscenico negli ultimi due minuti e mezzo, segnando in sequenza un jumper in fadeaway, un gioco da tre punti in penetrazione e i liberi che ridanno ossigeno ai Nuggets e li spingono sul +5 entrando negli ultimi secondi. Brooklyn prova l’ultimo assalto quando Peyton Watson commette fallo su un tiro da tre di Terance Mann a 4,4" dalla fine: i tre liberi realizzati riaprono il margine, ma dall’altra parte Valanciunas è glaciale dalla lunetta e, con due tiri liberi a 2,6" dal termine, chiude definitivamente i conti per il 107-103 conclusivo.