Flagg e Knueppel, duello da leggenda a Dallas. Charlotte la spunta allo sprint
A Dallas si respira aria di evento già molto prima della palla a due: il pubblico dell’American Airlines Center è pronto a celebrare il ritiro della maglia di Mark Aguirre, ma soprattutto ad assistere al primo incrocio NBA tra Cooper Flagg e Kon Knueppel, ex compagni a Duke e ora volti nuovi di Mavericks e Hornets in lotta per il titolo di Rookie of the Year. Parte bene la guardia di Charlotte, che nel primo quarto si accende come se fosse nel cortile di casa: quattro triple in pochi minuti, ritmo altissimo e Mavs travolti in avvio, con Flagg quasi spettatore e solo due punti a referto mentre il -13 dopo dodici minuti racconta di una squadra senza energia e senza risposte (20-33).
Il secondo periodo ribalta completamente la scena: Flagg decide che è il momento di prendersi la serata e passa in modalità franchise player, attaccando il ferro con decisione, firmando un poster su Moussa Diabate e strappando un gioco da tre punti in faccia a Brandon Miller. In meno di cinque minuti mette insieme una raffica da 14 punti che riaccende Dallas, mentre Ryan Nembhard alza il volume del gioco in transizione e trova P.J. Washington e Daniel Gafford sopra il ferro. L’inerzia cambia, il gap di 13 lunghezze si scioglie azione dopo azione e, prima dell’intervallo, la giocata acrobatica con fallo di Brandon Williams manda i Mavs negli spogliatoi sotto di una sola lunghezza, 59-58.
Dopo la lunga pausa dedicata all’omaggio ad Aguirre, il duello tra i due rookie riparte con ancora più intensità: Flagg continua a macinare canestri e giocate decisive, firmando un terzo quarto da protagonista assoluto, ma Knueppel non arretra di un centimetro e risponde colpo su colpo, infilando altre triple pesantissime per tenere Charlotte agganciata. Nel finale di periodo ci pensano Klay Thompson e Caleb Martin a pareggiare i conti dall’arco, fissando il 93-93 che apre un ultimo quarto intenso. Sull’onda dell’entusiasmo, Dallas mette la testa avanti con le fiammate di Thompson e le corse in campo aperto di Williams, ma il momento di riposo di Flagg coincide con il controbreak degli Hornets, che piazzano un 9-2 e rimettono tutto in discussione. Quando il rookie dei Mavs rientra, la partita diventa un manifesto del talento: penetrazioni, tiri difficili, sangue freddo totale. Una sua entrata al ferro gli vale il 44° punto e il nuovo record di franchigia per un rookie, superando proprio Aguirre in una notte dal simbolismo perfetto. Il finale è da brividi: LaMelo Ball e Miller danno sostanza a Knueppel, Max Christie firma il 118-118 entrando nell’ultimo minuto, poi una tripla di Miller sembra spaccare la gara, ma Flagg risponde con un siluro da lontanissimo a 34,0" dalla sirena per il 121-121. Sull’ultima azione, però, il destino cambia lato: il suo passaggio viene intercettato da Knueppel vicino alla linea di metà campo, il rookie degli Hornets vola in contropiede, subisce fallo e non trema dalla lunetta a 4,1" dalla fine. L’ultimo tiro disperato di Flagg danza sul ferro e cade fuori.
✨ CHE PARTITA A DALLAS: FLAGG E KNUEPPEL DANNO SPETTACOLO
— Pianeta_Basket (@PianetaBasketIT) January 30, 2026
Da compagni di squadra e migliori amici a Duke a protagonisti in NBA: show di Cooper Flagg e Kon Knueppel a Dallas nella sfida tra Hornets e Mavs.
FLAGG: 49 PTS, 10 REB
KNUEPPEL: 34 PTS pic.twitter.com/MjhxnQBV5g
Charlotte esce con il successo, Knueppel chiude una prestazione da star (34 punti) e gli Hornets allungano la loro striscia positiva, mentre Dallas si consola solo con la consapevolezza di aver trovato in Flagg (49 punti, 10 rimbalzi) un talento generazionale, protagonista di una delle prove più impressionanti mai viste per un diciannovenne in NBA. Si tratta infatti di un nuovo record.