Le pagelle dell'Olimpia: Leday svetta su tutti, mezzo punto alla tenuta mentale per tutti
Giornata di EuroLeague che vede arrivare il Partizan Belgrado all'Allianz Cloud. La squadra di Peppe Poeta prende un vantaggio leggero ma sufficiente, evita il ritorno del serbi nel finale, tiene mentalmente e fisicamente in difesa quando il gioco si fa duro. E arriva una vittoria sudata quanto meritata.
PAGELLE OLIMPIA
Quinn Ellis, voto 7. 11 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, una forza per 31'48" soprattutto nella ripresa per contenere il ritorno del Partizan
Devin Booker, voto 5. In palese difficoltà tanto da giocare appena 14'. 3 punti, ma soprattutto evita di fare danni
Stefano Tonut, voto NE
Leandro Bolmaro, voto 7. 9 punti, 3 rimbalzi, 3 assist in 11'58". Importantissimo fino all'uscita per infortunio, assenza che poteva costare cara
Armoni Brooks, voto 6. 9 punti e 1 rimbalzo in 19'36". Non ha recuperato al meglio dalla caviglia e si vede: nella ripresa non tocca boccia
Zach LeDay, voto 8,5. 20 punti, 4 rimbalzi, 5 falli subiti. Dall'inizio con due triple ai canestri che rintuzzano la risalita del Partizan, è un tesoro vivente nei quasi 25' trascorsi in campo.
Pippo Ricci, voto 5,5. 3 punti (tripla) e 1 rimbalzo, si capisce che è in momento down, anche se dà battaglia
Diego Flaccadori, voto SV. 2'44" solo per l'infortunio di Bolmaro.
Marko Guduric, voto 6,5. 7 punti, 3 rimbalzi, 6 assist. Aiuta la squadra, è diligente e altruista.
Shavon Shields, voto 6,5. 8 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero in 28'42". Evita di interrompere l'azione con eccesso di palleggio, per il bene comune
Josh Nebo, voto 7. 15 punti, 4 rimbalzi, 2 assist. Una presenza che l'attacco avversario soffre e rafforza la fisicità dell'Olimpia.
Bryant Dunston, voto NE
coach Peppe Poeta, voto 6,5. Buona la preparazione psicologica all'incontro, la squadra evita di disunirsi nel finale, come sperimentato tragicamente nelle ultime sconfitte. Buoni i cambi e la percezione dei giocatori che non erano nella sintonia con questa gara.