Olimpia Milano, Josh Nebo e la chimica con Guduric: «Oggi abbiamo fatto un buon lavoro»

30.01.2026 00:47 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, Josh Nebo e la chimica con Guduric: «Oggi abbiamo fatto un buon lavoro»
© foto di Ciamillo

L'EA7 Emporio Armani Milano ritrova il sorriso e riapre la corsa alla postseason grazie a una sofferta vittoria casalinga per 85-79 contro il Partizan Belgrado, interrompendo così una striscia di tre sconfitte consecutive e portando il bilancio sul 12-13. Grande protagonista della serata è stato l'ex di turno Zach LeDay, autore di 20 punti e di canestri decisivi nel finale contro la sua vecchia squadra, alla quale ha voluto dedicare un pensiero sentito nonostante la battaglia in campo: «Tutto il mio amore per la gente migliore di Belgrado». L'ala americana ha poi analizzato la prestazione che ha ridato ossigeno all'Olimpia: «Abbiamo mosso la palla dentro e fuori, abbiamo giocato una buona pallacanestro di squadra. Siamo in un momento difficile della stagione, quindi la cosa principale è restare uniti e sostenerci a vicenda. Oggi abbiamo trovato un modo diverso per vincere, continuiamo a lavorare e guardiamo avanti».

Nonostante i tentativi di rimonta del Partizan, guidato da Sterling Brown (17 punti) ma penalizzato dai falli di Payne e dall'espulsione di Bruno Fernando, Milano ha retto l'urto grazie anche all'ottima prova di Quinn Ellis (11 punti), chiamato agli straordinari per l'infortunio al gomito di Bolmaro, e all'asse Guduric-Nebo. Il centro, autore di 15 punti, ha commentato così l'intesa con il compagno: «Marko oggi ha alzato dei buoni lob ed è semplicemente una combinazione del nostro lavoro insieme così come della giusta chimica che abbiamo. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro». Amareggiato ma fiero coach Joan Penarroya, che ha visto i suoi scivolare sul record di 8-17: «È impossibile essere felici dopo una sconfitta, ma sono molto orgoglioso della mia squadra perché abbiamo giocato con grande dedizione. È stato uno sforzo incredibile e siamo migliorati in difesa nel secondo tempo, ma alcuni brutti momenti alla fine del terzo quarto ci sono costati cari».

La vittoria rappresenta una boccata d'ossigeno per coach Peppe Poeta, soddisfatto della reazione nervosa dei suoi nel momento più delicato del match, pur sottolineando la necessità di limare i dettagli. «Abbiamo reagito nel modo giusto partendo dalla difesa», ha spiegato l'allenatore dell'Olimpia. «È lì che dobbiamo migliorare ed essere più costanti perché devi limitare i danni quando hai tre o quattro possessi senza segnare. Dobbiamo trovare ogni volta il modo di restare compatti e avere la meglio mentalmente. Non era facile perché loro erano in un buon momento dopo aver battuto l'Hapoel a Monaco. Spero che Bolmaro recuperi in fretta dal suo infortunio al gomito».