Sandro Gamba: «L'Armani, al momento, non è una squadra vincente, nemmeno per il campionato»
Analisi obiettiva, quella che coach Sandro Gamba propone sull'Olimpia Milano questa mattina, come di consueto nell'appuntamento settimanale dalle colonne dell'edizione locale di La Repubblica, per commentare l'attuale e difficile momento della squadra che, esaurito l'entusiasmo per il nuovo head coach Peppe Poeta sembra ripiombata nelle sue esitazioni e incertezze che ne stanno caratterizzando il momento. C'è anche un incipit molto netto e grave nelle sue parole. Ecco l'intervento integrale.
"Ci risiamo. All'abbondanza (di risorse e di uomini) non corrisponde la qualità. L'Armani, al momento, non è una squadra vincente, nemmeno per il campionato. Non ne ha lo spirito, mette in campo confusione e al momento del dunque si scioglie. Ha ancora il potenziale per invertire la rotta? Senz'altro. A patto di fare chiarezza al suo interno. Di trovare un'idea comune. Chi non ci sta, si accomodi alla porta, anche se è contro la storia dell'Olimpia cacciare giocatori e fare rivoluzioni a stagione in corso. Ne è già successa una in panchina, più che sufficiente. Non ho lezioni da dare, né a coach Poeta né alla società, sapranno bene come e dove intervenire a cominciare dal mercato: se trovano un giocatore di classe capace di invertire la tendenza, ben venga, non credo si mettano a spendere tanto per farlo. Mi aspetto, come in ogni situazione di crisi, che si riparta dai fondamentali. Dalla qualità dell'allenamento in palestra, ad esempio: chi ha voglia di sacrificarsi, di fare tutto quello che deve, mettendo da parte le lamentele e finendo sotto la doccia con la coscienza a posto? Funziona in settimana come in partita. E alla gente di Milano, esigente nel basket come negli altri campi, rivolgo un invito: non è il momento della caccia ai colpevoli. Tocca essere generosi. Aiutare. Spingere."