ELW: Venezia di carattere, Schio affondata a Praga

Una vittoria ed una sconfitta nel mercoledì di Coppa per le italiane in Euroleague Women ed è tutto rimandato all'ultimo turno
28.01.2026 20:53 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
ELW: Venezia di carattere, Schio affondata a Praga

L'Umana Reyer ha vinto sul campo del DVTK a Miskolc in Ungheria, 69 - 71 alla fine di una partita che dopo i primi due quarti sermbrava molto indirizzata verso la laguna. Merito di Charles che tornata sul campo dove ha giocato per due anni, ha recitato due quarti di altissimo livello, aiutata da Holmes e dalla difesa veneziana che ha concesso alle padrone di casa appena 32 punti a fronte dei 47 segnati. Poi la magia si è dissolta: nel terzo quarto il DVTK senza fare chissà cosa ha cominciato a giocare come è solita fare in casa - benchè ultima e senza chance è una squadra tignosa - quindi molta grinta, difesa più chiusa, rifornimenti a Charles limitati e via dicendo. Su questo nuovo assetto delle ungheresi il galeone della Serenissima è andato in crisi e soprattutto l'attacco ne ha risentito in modo notevole: 16 a 14 per DVTK il parziale del terzo periodo. Il quarto è stato anche peggio perchè due triple hjanno messo il punteggio sul 54 a 61, dimezzando quasi il meno 13 con cui si era chiusa la prima mezz'ora di gara. Vista l'avversaria avvicinasrsi così rapidamente, Venezia non ha trovato le misure adeguate per controbattere e si è lasaciata un pò andare al ritmo derl periodo precedente. La sterilità offensiva è proseguita e nonostante quaslche buona iniziativa di Holmes ed una tripla di Santucci, il pareggio è arrivato sul 69 a 69 con 7 secondi e mezzo da giocare. Time out di Mazzon, rimessa in zona d'attacco, Dojkic fa due, tre palleggi, arresto e tiro con canestro, 69-71 e solo 3 secondi sul cronometro. Che non sono bastati alle ungheresi per segnare. Vittoria sofferta e per questo tanto più berlla anche perchè tiene aperta ogni chance di qualificazione ai play in che dovrà passare per forza per una vittoria tra una settimana in casa col Valencia

A Praga è invece andata in campo una delle più brutte verrsioni del Beretta Famila Schio cher ha perso con l'USK 78 a 66. Le spiegazioni sono poche in questo caso: le Campionesse d'Europa volevano "vendicare" il meno 21 subito all'andata; a Schio mancava Zandalasini (ma con Praga non c'era Brionna Jones); la difesa ceca ha fatto un grande lavoro tagliando fuori dai giochi Laksa - non nel miglior momento della sua stagione - e limitando le possibilità offensive delle scledensi. La partenza della gara è stata choc: 9 a 0; 14-4; 17 a 5; 22 a 9 prima che un pò di Schio si mettesse al lavoro per chiudere 24 a 13 il primo quartro. E Schio si è anche avvicinata ancora nel secondo quarto ma sul 24 a 17 ha preso un'altra folata di Praga che si è issata sul 33 a 17. Ancora la volontà di Shepard e Verona ha rimersso il Beretta e meno 10 ma la serata offensiva è stata insolitamente macchinosa per Schio, fatta salva la gran difesa delle padrone di casa. Così chiuso il secondo periodo 42 a 32, la formazione italiana si è rimboccata le maniche nel terzo quarto ed ha ricucito con la solita Shepard fi9no al 48 a 46 con 5 minuti e 23 da giocare. Ed ancora Praga è uscita dal time out con nuoiva energia e sia pure con un pò di fatica ha portato la contesa sul 61 a 53 con l'ultimo quarto da giocare. Di nuovo Shepard a combattere sotto i tabgelloni, ma poco dalle altre, tranne Verona, così che a 4 e 40" dal termine il punteggio era di nuovo impietoso col Famila, 74 a 57. Fine della storia e Praga in trionfo, dopo aver omaggiato Maria Conde prima della partita, per i suoi anni mertavigliosi nella capitale della Cechia. Anche in questo caso tutto passerà dall'ultima partita della seconda fase, il 4 febbvraio al Pala Romare, con il Beretta che dovrà aver ragione del Tango Bourges.