Napoli Basketball, Rizzetta: «EuroLega o NBA, una piazza come la nostra è unica per chiunque»
L’intervista al Presidente Matt Rizzetta e al Co-Proprietario Dan Doyle sui traguardi raggiunti, gli obiettivi a medio e lungo termine, i progetti europei… e non solo. Si parte da un primo bilancio di questa stagione: "La qualificazione alle Final Eight è stato un traguardo al quale tenevamo. Siamo orgogliosi e fieri del lavoro fatto dallo staff e dai giocatori. Io e Dan ci siamo seduti davanti al pubblico napoletano quando siamo venuti la prima volta, dicendo che l'obiettivo era qualificarsi per i playoff. Siamo in linea con gli obiettivi. Cercheremo di rinforzare il roster se ci sarà bisogno, e di dare più soddisfazioni possibili a questi tifosi".
Dan Doyle parla del rapporto tra fans e tifosi. "Penso che Napoli sia una gemma intatta. Arrivando da New York City, la capitale del mondo finanziaro, posso dire che c'è tanto potenziale qui. Lavorare con Matt per portare questa squadra a un livello più alto richiede tempo, ma penso che accadrà prima di quando pensiamo. Siamo venuti qui spendendo soldi, dobbiamo fare alcuni upgrades, vogliamo che le persone vengano qui con le famgilie, che sia un evento divertente per passare bel tempo".
Matt Rizzetta e i playoff. "L'obiettivo condiviso da tutti noi dall'inizio. Penso che siamo in linea. Il girone di ritorno è un campionato a se, tutte le altre squadre cercheranno di rinforzarsi, come faremo anche noi. La squadra c'è, la cultura c'è, penso che siamo sempre in linea e ora avremo un intero girone che ci aspetta, ma penso che con questa mentalità vincente possiamo raggiungere obiettivi importanti. Se faremo i playoff, tutto può succedere, specialmente con un sesto uomo in campo come il pubblico napoletano che in pochissimi hanno".
Tematica impianto e NBA Europe o EuroLega. "Siamo a buonissimo punto. Abbiamo incontrato il Sindaco qualche mese fa, ci siamo allineati sulla visione, l'interesse recpiroco per portare avanti questo progetto del nuovo palazzetto, di costruire un'arena di livello che la piazza merita. Una città come Napoli è impossibile pensare che non possa avere un palazzetto di primo livello.
Nelle prossime settimane incontreremo i vertici NBA. Come presidente del Napoli Basketball, ho la grandissima responsabilità di rappresentare i valori napoletani in tutto il mondo. Posso sedermi davanti chiunque a dimostrare con i fatti perché una città, una comunità come Napoli può essere in cima di qualsiasi elenco per una potenziale espansione. Napoli ha tantissimo da offrire. A livello culturale, sportico, abbiamo un bacino di utenza internazionale che nessun'altra piazza ha. La comunità italo-americana gira intorno ai 20/25 milioni di persone, la maggior parte figli del sud. Come Napoli rappresentiamo la parte meridionale, tutti i valori delle persone emigrate dal sud. La NBA ha milioni di tifosi in America, e per questo potremo offrire un vantaggio, potremmo essere la squadra "di casa". Sia davanti a NBA e EuroLega, possiamo dimostrare perché una piazza come la nostra è unica per qualsiasi lega internazionale".