Assenza di sintonia, così il CR Lombardia della FIP è stato commissariato

Assenza di sintonia, così il CR Lombardia della FIP è stato commissariato

Maurizio Ostini (presidente della Virtus Cermenate) spiega così dalle pagine de La Provincia il terremoto che ha travolto la Federbasket lombarda (il comitato regionale più importante, e di gran lunga, d'Italia): "Erano nati già da tempo dei dissapori su alcune scelte tecniche e sulla gestione e la programmazione del Comitato Regionale. E a un certo punto non ci siamo più trovati in sintonia". Ostini è uno dei cinque consiglieri regionali – insieme a Foglieni, Sina, Karrer e Filabelli – che, dimettendosi, hanno provocato la decadenza anticipata del Comitato guidato da Giuseppe Rizzi, in carica da appena un anno e mezzo sui quattro previsti. La gestione del Crl passa ora al commissario straordinario nominato dalla FIP nazionale, l’ex vicepresidente Andrea Sina, che traghetterà l’ente fino alle nuove elezioni.

Al suo secondo mandato, Ostini guarda già al futuro: spiega che lui e gli altri dimissionari intendono presentarsi nuovamente alle urne con una lista rinnovata e più in linea con le scelte programmatiche che immaginano. I prossimi mesi serviranno a completare il gruppo e individuare il candidato presidente. L’assemblea elettiva dovrebbe svolgersi entro 90 giorni, anche se – essendo nel pieno della stagione – non è esclusa una proroga da parte della sede centrale. Il Comitato lombardo vive così un’altra interruzione anticipata: degli ultimi cinque presidenti, infatti, quattro non hanno concluso il mandato, con l’unica eccezione di Bellondi, rimasto in carica per due anni e mezzo.