Luka Doncic in tribunale per l'affidamento delle figlie
Tanto brillante in campo anche nella serata del 10 marzo, quanto devastato sul piano personale e familiare: Luka Dončić si trova nel pieno di una delicata battaglia legale per l’affidamento delle figlie, dopo la rottura della sua relazione con Anamarija Goltes. La notizia, circolata per giorni sui media scandalistici, è stata confermata dallo stesso giocatore: l’ex compagna ha avviato una causa in California chiedendo un assegno di mantenimento, una mossa che – secondo quanto riportato da TMZ – avrebbe colto Dončić completamente di sorpresa. Il fuoriclasse sloveno, reduce dalla firma di un contratto triennale da 165 milioni di dollari con i Los Angeles Lakers, non avrebbe mai fatto mancare nulla alle figlie, ma ora si prepara a una disputa legale per ottenere la loro custodia, con l’intenzione di farle vivere con lui negli Stati Uniti. In un’intervista a ESPN, ha spiegato le ragioni della sua scelta: “Amo le mie figlie più di ogni altra cosa al mondo… Voglio che siano felici, mi batterò sempre per offrire loro la vita migliore possibile.”
La storia tra Dončić e Goltes, iniziata nel 2016 e coronata da una proposta di matrimonio nel 2023, ha avuto due momenti fondamentali con la nascita di Gabriela nel 2023 e di Olivia nel 2025. Proprio in occasione del secondo parto, avvenuto in Slovenia, è scoppiata la tensione: dopo aver ricevuto il permesso dei Lakers per assistere alla nascita, Dončić avrebbe voluto riportare con sé negli Stati Uniti la primogenita, scatenando il dissenso della compagna, che arrivò a chiamare la polizia. Secondo il rapporto visionato da ESPN, gli agenti intervenuti non riscontrarono alcuna irregolarità da parte del giocatore, che lasciò l’ospedale senza incidenti e tornò immediatamente negli USA. Da quel momento, però, non ha più avuto contatti né con le figlie né con l’ex partner. Raccontando quei giorni, ha ammesso: "Non so nemmeno come descrivere quello che è successo… È stato un vero e proprio ottovolante di emozioni."
Il 26 febbraio Dončić ha presentato un’istanza ai tribunali sloveni per ottenere una misura temporanea che gli permetta di vedere le bambine, che dal 26 settembre ha potuto incontrare soltanto due volte. La vicenda, complessa e dolorosa, si è trasformata in un caso mediatico, ma per il campione dei Lakers resta una questione profondamente personale, guidata – come ripete lui stesso – dal desiderio di garantire alle figlie stabilità e serenità. In questo momento, la sua priorità è ristabilire un contatto con loro e trovare una soluzione che permetta di ricostruire un equilibrio familiare.