Olimpia sconfitta a Bologna, Poeta: «Ci è mancata energia. Arrivavamo sempre dopo»
Dalla sala stampa della Virtus Arena, coach Peppe Poeta commenta la sconfitta dell'Olimpia contro la Virtus per 104-94. "Una partita sicuramente molto chiara, hanno avuto molta più energia di noi. Sicuramente i due giorni di recupero contro quattro hanno pesato. Non deve essere una scusa, delle volte è il contrario. Ma arrivavamo sempre dopo, soffrendo in 1vs1 contro Edwards e Alston, ma anche nelle fifty-fifty ball. C'è mancata l'energia giusta, soprattutto nella metà campo difensivo. Mi è piaciuta la reazione nel terzo quarto, siamo tornati a -1, ma non siamo stati lucidi e cinici nel portare la partita punto a punto fino alla fine. Sapevamo che la Virtus avrebbe giocato grandissima con Alston nel due e con grande fisicità e energia. Non siamo riusciti, se non per piccoli sprazzi, a contrastarli come volevamo.
Cosa non ha funzionato?
"Era quello che ci aspettavamo. La Virtus costruisce tantissimo da contropiede e da rimbalzo in attacco. Per questa gioventù e atletismo che hanno, soprattutto nelle ali, ma anche nel cinque. L'unico modo per cercare di contrastarli in questa cosa è avere un attacco bilanciato che fa meno palle perse. Giocando in modo più pulito. Non ci siamo riusciti, soprattutto nel primo quarto. Poi hanno preso fiducia: una volta fatti canestri facili, hanno fatto anche canestri difficili. Ma non vedo situazioni specifiche che ci hanno fatto male se non gli 1vs1 di Edwards e Alston. Però la loro energia l'ha fatta da padrona. Peccato perché eravamo tornati a -1 a fine terzo quarto, eravamo vivi, ma abbiamo perso tre palloni a inizio quarto quarto e loro hanno ripreso fiducia in attacco. Sappiamo che battere Bologna in casa è difficilissimo, ci ha perso il Barcelona. Il fatto che mancassero i play? Non era una cosa che per noi... Hanno dimostrato che in emergenza danno il meglio di loro. Abbiamo provato a mettere pressione e allungare la difesa, ma per farlo devi giocare la difesa schierata e non ci siamo riusciti troppo spess".