Attenti al Pianella. Potrebbe essere la tomba della pallacanestro a Cantù

05.02.2020 09:57 di Umberto De Santis Twitter:    Vedi letture
Attenti al Pianella. Potrebbe essere la tomba della pallacanestro a Cantù

La discussione di un nuovo Piano di governo del territorio (Pgt) a Cantù potrebbe essere un momento breve e intenso (60 giorni di tempo per partecipare esprimendo proposte) per decidere sul futuro della pallacanestro in città. Per lo meno quella di alto livello, la serie A per intendersi, oggi rappresentata dalla S. Bernardo-Cinelandia.

Ma da come ci sembra di aver capito leggendo i quotidiani locali, la politica sembra aver compreso poco del problema e si diletti a scaricare l'onere delle scelte ai singoli cittadini senza svolgere il suo ruolo di indirizzo. eppure c'è da decidere il futuro urbanistico del Pianella.

Nello sport, i tempi dei mecenati "vacche da mungere" sono ormai tramontati, come il Davide Marson che ha trasformato il palasport in un deposito di legnami ha ben dimostrato. Chi doveva spendere per non pagare le tasse ormai ha avuto il semaforo verde per portare i guadagni all'estero e perfino la Juventus deve camminare sulle sue gambe e non sui soldi degli Agnelli. Di Armani e di come ha ben trasformato l'Olimpia abbiamo già scritto, ma anche lì l'esempio è rimasto lettera morta.

Se la squadra canturina ha pubblico giocando a Desio, ne potrebbe avere di più giocando al centro di una funzionale rete socio-economica al Pianella. dopo il tramonto del Comparto del Mobile è probabilmente l'ambasciatore della città nel mondo. In questa ottica la realizzazione di un insieme strutturale che generi utili a sostegno dell'attività sportiva in forma spettacolo con anche gli evidenti vantaggi in termini di occupazione, vivibilità e riqualificazione sostenibile diventano indispensabili.

Ma francamente lasciare il disegno di un progetto generalis così grande alle osservazioni dei cittadini che, ovviamente, pensano solo al proprio particularum ci sembra che vada nella direzione sbagliata.