«Vergogna Trapani Shark, figuraccia internazionale»: cosa scrivono i quotidiani

07.01.2026 09:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
«Vergogna Trapani Shark, figuraccia internazionale»: cosa scrivono i quotidiani

«Vergogna Trapani Shark, figuraccia internazionale per la squadra di Antonini». Titola così La Repubblica sulla "partita" in Bulgaria tra Hapoel Holon Trapani Shark. I granata si sono presentati in cinque giocatori, in tre hanno lasciato il campo e il giovanissimo Patti ha commesso cinque falli decretando la fine per mancanza di giocatori dopo appena sette minuti. "Una vergogna andata in onda in tutta Europa che rappresenta un'onta per Trapani, per la Sicilia e per tutto il movimento della pallacanestro italiana. Un epilogo tristissimo che conferma la crisi della Shark e che oggi potrebbe diventare irreversibile". La Gazzetta dello Sport titola: «Trapani, la partita in Champions è una farsa di 7 minuti: finisce 38-5 per l'Holon», riportando anche le parole di Valerio Antonini scritte su Facebook a fine gara. La Rosea ricorda che oggi è atteso «un altro giudizio al Tribunale Federale: dopo aver totalizzato fin qui otto punti di penalizzazione, stavolta i siciliani devono rispondere dell’accusa di possibili dichiarazioni mendaci sulle pendenze in essere al momento dell’iscrizione al campionato».

Dura anche La Stampa, che scrive: "Il pasticcio di Trapani, che riguarda anche la squadra di calcio di Serie C (deferita dalla Procura Federale per violazioni amministrative e a rischio di penalizzazioni), non è solo un caso sportivo, ma la perfetta similitudine di una crisi di sistema ormai endemica. Alla tanto sbandierata sostenibilità, tranne che in poche isole felici, si preferisce l'arte dell'improvvisazione, in un gioco di specchi e omissioni. Un sistema estemporaneo, nel quale si accettano mecenati o presunti tali e non se ne accertano davvero progettualità e stabilità. Con l'Antonini di turno, fino a poco tempo, non solo tollerato, ma anche coccolato. La giustizia, sportiva e non solo, farà il suo corso. Ma non sarà l'ultima storia del genere". Il Giornale di Sicilia invece commenta: "Dai sogni europei alla mortificazione pubblica internazionale nel giro di pochi mesi. Dall'entusiasmo di una città che aveva creduto nel progetto alla sensazione di aver vissuto un'il lusione consumata troppo in fretta. Quanto accaduto in Bulgaria è stato umiliante per i giocatori mandati allo sbaraglio e devastante per un ambiente che aveva riscoperto passione e orgoglio. L'epilogo di una crisi ormai evidente".