Matteo Chillo e la crisi Treviso: «Inutile nascondersi. Contro Varese sarà davvero l'ultima chiamata»

07.01.2026 10:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Gazzettino
Matteo Chillo e la crisi Treviso: «Inutile nascondersi. Contro Varese sarà davvero l'ultima chiamata»
© foto di Mazza/Ciamillo

Parla Matteo Chillo in casa Nutribullet Treviso dopo la sconfitta contro la Reyer Venezia che lascia i trevigiani in fondo alla classifica: "Lunedì obiettivamente per noi era una gara molto difficile, abbiamo affrontato un avversario, pur acciaccato, tra i più in forma. E poi è un classico: quando manca qualcuno (Parks e Bowman ndr) i compagni vogliono far vedere di essere in grado di non farli rimpiangere", dice Chillo. "Quando Venezia ha effettuato il primo allungo secondo me eravamo ancora abbastanza sul pezzo, però al primo vero schiaffo che ci hanno dato siamo andati giù. E' stata sempre una rincorsa. Anche quando avevamo rimontato fino al -7, sinceramente non ho mai avuto l'impressione di essere rientrati completamente in partita".

Un andamento questo per Treviso tutt'altro che nuovo. "Assolutamente, è qualcosa che si ripete spesso. In allenamento con Marcelo qualcosa abbiamo cambiato, magari non grandi cose ma qualche particolare sì. Adesso dovremo certamente lavorare maggiormente su queste cose, avere fiducia in quello che lui ci dice. Ma è più una situazione di squadra, poi è chiaro che uno si tira dietro l'altro. Aggiungo tuttavia che non bisogna pensare che tutto sia già finito, ci sono ancora 16 gare da giocare: in ognuna di essere dovremo mettere in campo la miglior prestazione possibile. A Mestre non lo è stata, c'è poco da dire ed è inutile nascondersi. Però a me ha dato molto più fastidio perdere contro Sassari, era una partita da vincere".

Contro Varese è cruciale. "Partita molto delicata e molto difficile: immagino che il coach voglia impattarla con aggressività che lo contraddistingue, al Taliercio sembrava che volesse entrare in campo e giocare con noi. Ed immagino che anche questa settimana ci aspettino degli allenamenti belli duri, ma è normale: se ci basiamo sui risultati, quello che abbiamo fatto non è sufficiente. Contro Varese sarà davvero l'ultima chiamata, quella sarà veramente un match da vincere a tutti i costi ed in qualsiasi modo. Le contestazioni dei tifosi? In una situazione come la nostra, da ultimi in classifica, anche quelle fanno parte del gioco".